Consiglio comunale compatto contro il Deposito Nazionale
Durante la seduta del 30 luglio il Consiglio Comunale di Vietri di Potenza ha votato all'unanimità una deliberazione che esprime la totale contrarietà all'eventuale localizzazione in Basilicata del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e delle infrastrutture correlate. La proposta è stata presentata dal sindaco, avv. Christian Giordano, e approvata senza voti contrari.
Con la delibera il Comune formalizza una posizione istituzionale volta a tutelare il territorio locale, richiedendo che la voce del municipio venga portata agli organi regionali e nazionali competenti. Il provvedimento sottolinea la necessità di salvaguardare il patrimonio ambientale, agricolo, paesaggistico, culturale e turistico della Basilicata.
Impegni e azioni previste
Il testo della deliberazione impegna il sindaco e l'amministrazione comunale a rappresentare ufficialmente questa contrarietà presso la Regione Basilicata, il Governo e il Ministero competente, nonché presso «ogni altra autorità interessata». Il documento auspica inoltre la costruzione di un'azione coordinata con gli altri Comuni lucani per una risposta istituzionale condivisa.
- Data della votazione: 30 luglio
- Proponente: sindaco avv. Christian Giordano
- Esito: unanimità a favore della contrarietà
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Comune | Vietri di Potenza |
| Oggetto | Contrarietà all'eventuale Deposito Nazionale rifiuti radioattivi |
| Iniziativa | Impegno a sollevare la questione presso Regione, Governo e Ministero |
La scelta del Consiglio di Vietri di Potenza arriva in un contesto regionale sensibile rispetto a progetti che riguardano lo smaltimento dei rifiuti radioattivi: oltre agli aspetti tecnici e di sicurezza, sul tavolo ci sono le possibili ricadute su agricoltura, patrimonio paesaggistico e attrattività turistica, tutte componenti ritenute strategiche per l'economia locale.
Nel richiamare la tutela della salute pubblica e delle future generazioni, la delibera aderisce anche all'appello lanciato da EHPA Basilicata, citato come riferimento nel provvedimento comunale. L'auspicio espresso dall'assemblea è quello di promuovere, assieme agli altri enti locali lucani, una azione istituzionale coordinata per impedire che il territorio regionale sia sede di interventi ritenuti rischiosi o lesivi dei valori locali.
L'atto amministrativo non indica specifiche localizzazioni né fornisce dettagli tecnici sulle possibili alternative; si limita piuttosto a depositare una posizione politica chiara e a chiedere che tale posizione venga rappresentata nelle sedi decisionali. Sarà ora importante seguire le prossime mosse della Regione Basilicata e degli enti nazionali coinvolti per comprendere l'evoluzione della questione e le eventuali conseguenze per i comuni lucani.
Per i residenti della provincia di Potenza la delibera di Vietri rappresenta un segnale istituzionale che potrebbe innescare ulteriori prese di posizione da parte di altri enti locali, oltre a orientare il confronto pubblico sui temi della gestione dei rifiuti e della tutela del territorio.