Il nuovo corso rossoblù parte da Tisci
Il Potenza Calcio apre un nuovo capitolo affidando la panchina a Ivan Tisci. La società ha comunicato l’ingaggio del tecnico con un accordo in vigore fino al 30 giugno 2027, comprensivo di opzione per la stagione successiva. La scelta segna l’avvio della programmazione per il prossimo campionato di Serie C, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro avviato negli ultimi anni e rilanciare le ambizioni del club allo stadio Alfredo Viviani.
Nel comunicato si legge che il tecnico «si lega al club con un contratto fino al 30 giugno 2027 con opzione per la stagione successiva».
Genovese, classe 1974, Tisci porta a Potenza un bagaglio di esperienze maturate nel calcio professionistico. Da calciatore ha accumulato oltre 400 presenze tra Serie A, Serie B e Serie C. Terminata la carriera in campo, ha intrapreso quella in panchina passando per ruoli di collaborazione tecnica a Benevento ed Empoli, poi le prime esperienze da allenatore di prima squadra con Bisceglie e Fasano in Serie D. Il debutto tra i professionisti è arrivato nella stagione 2023/24 con l’Audace Cerignola. Successivamente il trasferimento al Pineto, dove nelle due annate alla guida degli abruzzesi ha centrato in entrambe le occasioni la qualificazione ai playoff, chiudendo il campionato al settimo posto.
Squadra delle idee: annunciato lo staff
Contestualmente all’accordo con Tisci, il Potenza ha reso noto l’assetto dello staff tecnico che lo affiancherà. Un gruppo definito già in questa fase consente di impostare i lavori estivi con ruoli chiari e responsabilità distribuite.
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Allenatore in seconda | Daniele De Vezze |
| Preparatore atletico | Lorenzo Mastropietro |
| Allenatore dei portieri | Antonio Macrì |
| Collaboratore tecnico | Matteo Pizii |
| Recupero infortunati | Francesco De Grazia |
La definizione del gruppo di lavoro in anticipo rispetto ai ritiri precampionato è un segnale di attenzione alla programmazione, elemento decisivo in una categoria dove l’equilibrio è spesso sottile e i particolari fanno la differenza.
Impatto locale: dal Viviani al territorio
Per la piazza di Potenza, l’arrivo di Tisci significa ripartire da un profilo che ha mostrato regolarità di risultati nei gironi di terza serie e capacità di lavorare con organici competitivi pur senza budget fuori scala. La città attende ora le mosse per la costruzione della rosa e la definizione del pre-campionato, aspetti che incideranno sulla risposta del pubblico al Viviani, tradizionalmente sensibile ai segnali di serietà e continuità progettuale.
Per il tessuto sportivo locale, la stabilità contrattuale fino al 2027 offre una prospettiva di medio periodo: consente di impostare il lavoro sui giovani, di valorizzare profili in crescita e di favorire sinergie con realtà del territorio. La qualificazione ai playoff ottenuta da Tisci nelle ultime esperienze in Serie C indica una tendenza positiva che a Potenza si guarda con attenzione, nella consapevolezza della competitività del girone e della necessità di mantenere un rendimento costante lungo l’arco della stagione.
Le prossime tappe
Il club non ha diffuso ulteriori dettagli su ritiro, amichevoli e strategie di mercato. È verosimile, tuttavia, che le prime comunicazioni operative arrivino a breve, in linea con i tempi della categoria e con l’avvio delle pratiche di tesseramento. In vista dell’inizio della nuova annata, l’attenzione sarà concentrata su alcuni passaggi chiave:
- definizione dell’organico, tra conferme e innesti mirati per i reparti chiave;
- programmazione del ritiro e del lavoro atletico, coordinato dallo staff annunciato;
- prime uscite amichevoli per testare principi di gioco e integrazione del gruppo.
La società ha puntato su un allenatore con esperienza pluricategoria, che nelle ultime due stagioni ha dato prova di solidità. A Potenza l’aspettativa è quella di una squadra equilibrata, capace di un rendimento affidabile, con una gestione attenta delle fasi di gara. La risposta del pubblico dipenderà anche dalla chiarezza degli obiettivi e dalla qualità della proposta in campo, fattori che il nuovo staff sarà chiamato a tradurre in risultati concreti.
Un segnale alla tifoseria
L’ufficialità dell’allenatore e dello staff arriva in un momento cruciale per impostare la stagione. La scelta fornisce un riferimento tecnico e operativo a squadra e ambiente, e manda un messaggio alla tifoseria: il Potenza intende presentarsi al via del prossimo campionato con una struttura definita, in grado di lavorare con continuità già dalle prime settimane. La palla passa ora al campo, dove coesione e programmazione dovranno trasformarsi in punti.