Nuovo approccio alla programmazione: la VIG entra negli atti comunali
Il Comune di Potenza ha presentato nella Sala dell'Arco l'avvio di un percorso formale per integrare la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) nelle pratiche di programmazione, monitoraggio e valutazione delle politiche locali. L'introduzione delle Linee Guida dell'ANCI segna una svolta metodologica nella progettazione degli interventi comunali, con l'obiettivo dichiarato di riorientare scelte e servizi in base all'impatto che producono sulle nuove generazioni.
L'iniziativa è stata illustrata dal sindaco Vincenzo Telesca insieme alla vicesindaco e assessore alle Politiche giovanili, Federica D'Andrea, e all'assessore alla Programmazione e Digitalizzazione, Loredana Costanza. A proporre il percorso è stata la consigliera comunale più giovane, Micaela Triunfo; l'ANCI è stata rappresentata da Simona Elmo, responsabile delle Politiche giovanili, che ha spiegato natura e funzionamento dello strumento.
"Molte volte - spiega il sindaco, Vincenzo Telesca - l'azione amministrativa rischia di non essere condivisa o percepita dai diretti interessati."
Come funziona la VIG e che effetto avrà su servizi e partecipazione
Secondo quanto illustrato, la VIG è uno strumento di valutazione socioeconomica che fornisce al Comune dati e indicatori utili durante la stesura della programmazione locale e delle singole misure. Il processo prevede l'assegnazione di target e risultati attesi per ogni misura amministrativa, seguiti da una misurazione ex post per verificare effettivamente l'impatto sulle fasce generazionali interessate.
- Verranno predisposte procedure operative e metodologie applicative dalle unità di direzione competenti;
- È previsto il coinvolgimento diretto dei giovani e degli stakeholder territoriali attraverso strumenti di ascolto e partecipazione;
- L'ANCI fornirà accompagnamento tecnico e supporto metodologico per l'implementazione.
In concreto, l'amministrazione ha già avviato azioni pratiche per migliorare la fruizione dei servizi da parte dei giovani: è stato creato uno spazio dedicato ai giovani (attivo dall'inizio del 2025), sottoscritto un accordo con il Forum dei Giovani e si annuncia l'installazione di un totem per registrazione e accesso ai servizi in autonomia, senza recarsi agli sportelli comunali.
Implicazioni locali e prossimi passi
L'adozione della VIG non è prevista come un mero adempimento burocratico: secondo l'assessore Costanza si tratta di una svolta culturale nel modo di pensare il futuro di Potenza. Per i residenti, la novità può tradursi in progettazioni più sensibili alle esigenze giovanili, maggior trasparenza sugli effetti delle politiche e strumenti di partecipazione più accessibili.
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Vincenzo Telesca | Sindaco di Potenza |
| Federica D'Andrea | Vicesindaco e Assessore alle Politiche giovanili |
| Loredana Costanza | Assessore alla Programmazione e Digitalizzazione |
| Simona Elmo | Responsabile Politiche giovanili ANCI |
Nei prossimi mesi le unità comunali coinvolte predisporranno le procedure operative e gli strumenti di monitoraggio necessari: sarà da monitorare come queste misure verranno integrate nel Documento Unico di Programmazione e quali risultati concreti emergeranno nel monitoraggio ex post che la VIG prevede.
Per i giovani di Potenza la sfida sarà ora trasformare strumenti e linee guida in partecipazione effettiva e in servizi che rispondano ai bisogni reali del territorio.