Aggiornamento ufficiale sulle aree soggette a misure per la Peste Suina Africana
Con l'entrata in vigore del regolamento europeo n. 2026/1795, in seguito all'aggiornamento del 16 luglio 2026, è stata ridefinita la mappa delle zone interessate da misure di contenimento e sorveglianza per la Peste Suina Africana (PSA) nella provincia di Cuneo. Il provvedimento modifica l'elenco dei Comuni collocati nelle diverse fasce di rischio, con conseguenze operative per amministrazioni locali, servizi veterinari e operatori del settore zootecnico.
Le aree rientranti nelle nuove restrizioni sono state distinte in due fasce principali:
- Zona di restrizione 1: 39 Comuni, con misure più stringenti di contenimento;
- Zona di restrizione 2: 56 Comuni, soggetti a sorveglianza e obblighi specifici.
Tra i Comuni inseriti nella Zona 1 compaiono realtà della Langa e del Roero quali Barolo, La Morra, Cherasco, Bene Vagienna e altri centri che convivono con una forte vocazione agricola e zootecnica. Nella Zona 2 rientrano, tra gli altri, municipalità come Alba, Dogliani, Monforte d'Alba e vari paesi delle Langhe e del Cuneese montano.
La definizione delle fasce è stata adottata dalla Cabina di Regia provinciale sulla PSA, organismo che coordina istituzioni, servizi veterinari e soggetti coinvolti nelle attività di monitoraggio, prevenzione e controllo della malattia sul territorio.
Nei prossimi giorni la Provincia di Cuneo provvederà a inviare ai sindaci dei Comuni ricadenti nella Zona 2 una comunicazione formale con il riepilogo delle misure e degli adempimenti previsti dall'ordinanza attualmente in vigore. Tali comunicazioni conterranno indicazioni operative rivolte a enti locali, allevatori e strutture veterinarie, utili per conformarsi alle restrizioni e per le attività di sorveglianza attiva e passiva.
Gli effetti pratici per la popolazione e per le imprese interessate includono, a titolo esemplificativo:
- divieti o limitazioni nella movimentazione dei suini;
- obblighi di segnalazione e controlli rafforzati per allevamenti e macelli;
- maggiore coordinamento tra Comuni e servizi veterinari provinciali per il tracciamento e l'eventuale intervento sanitario.
Per chiarezza e immediatezza d'uso, di seguito una breve sintesi numerica delle nuove zone:
| Tipologia | Numero Comuni |
|---|---|
| Zona di restrizione 1 | 39 |
| Zona di restrizione 2 | 56 |
Le autorità sanitarie e veterinarie raccomandano agli allevatori di osservare con attenzione le comunicazioni ufficiali e di mantenere contatti costanti con i servizi veterinari territoriali per chiarimenti operativi. Anche i cittadini sono invitati a segnalare qualsiasi ritrovamento o comportamento sospetto che possa riguardare fauna selvatica o allevamenti, al fine di agevolare le attività di sorveglianza.
Il nuovo assetto delle restrizioni è parte delle misure di prevenzione e lotta alla PSA messe in campo nell'area transfrontaliera e nazionale; la Provincia coordinerà le attività successive, compresa la diffusione delle informazioni e l'attuazione degli adempimenti previsti dall'ordinanza.