Taglio alla Tari a Perugia: meno costi in bolletta, servizi confermati
La prossima bolletta della Tari a Perugia sarà più leggera: l’amministrazione comunale ha comunicato una riduzione del 4,7% sulla tassa rifiuti, con servizi confermati ai livelli attuali. Il beneficio per gli utenti, famiglie e attività economiche, arriverà con la rata di conguaglio fissata per il 2 dicembre, che sarà a favore dei contribuenti.
“Mantenere un impegno significa passare dalle parole ai fatti. Dopo anni di aumenti e promesse di riduzioni mai mantenute la nostra amministrazione ha scelto la strada della concretezza e della responsabilità. Una misura che andrà a favore di tutte le famiglie, delle imprese, dei cittadini e di chiunque, ogni giorno, contribuisce a far crescere la nostra città”
Così la sindaca Vittoria Ferdinandi ha presentato la misura, definendola il risultato di un lavoro congiunto dei settori competenti del Comune e del gestore del servizio rifiuti.
Cosa cambia per famiglie e imprese
Secondo quanto comunicato da Palazzo dei Priori, finora sono state emesse tre rate calcolate sul 75% della delibera Tari relativa al 2025. La quarta scadenza, in arrivo il 2 dicembre, conterrà il conguaglio che recepirà la riduzione del 4,7%, determinando un saldo positivo per l’utenza domestica e non domestica.
- Riduzione applicata: 4,7%
- Servizi: invariati
- Conguaglio: 2 dicembre, a favore dei contribuenti
L’assessora al bilancio Sartore ha chiarito che la rata finale conterrà l’allineamento dei conteggi e, per la prima volta dopo anni di rincari, si tradurrà in un vantaggio economico per chi paga la Tari a Perugia.
Come si è arrivati al taglio
La riduzione è il risultato di un lavoro tecnico-amministrativo sul PEF (Piano Economico-Finanziario) del ciclo rifiuti, svolto in raccordo con il gestore Gesenu. L’assessore Grohmann ha spiegato che, pur con un ampliamento dei servizi, si è intervenuti su efficientamento dei costi operativi e recupero dell’evasione. Questi interventi hanno consentito di contenere la spesa complessiva e generare lo spazio per lo sconto in tariffa, senza contrarre l’offerta dei servizi ambientali.
In questo quadro, il Comune sottolinea l’equilibrio tra sostenibilità economica e qualità dei servizi, una componente chiave per il bilancio delle famiglie e la competitività delle imprese locali, in un contesto in cui l’andamento dei costi energetici e logistici ha inciso negli ultimi anni sui budget degli enti e dei gestori.
Le scadenze e i dettagli operativi
Il calendario dei pagamenti prevede che il beneficio si materializzi interamente nella prossima scadenza. Per chiarezza, i principali elementi annunciati sono riassunti di seguito.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Percentuale riduzione | 4,7% |
| Rata conguaglio | 2 dicembre |
| Servizi erogati | Invariati |
| Rate già emesse | 3, calcolate sul 75% della delibera 2025 |
Il Comune raccomanda ai contribuenti di fare riferimento all’avviso di pagamento della quarta rata per verificare l’importo aggiornato. Il conguaglio recepirà interamente lo sconto e l’assestamento dei conteggi rispetto alle rate già corrisposte.
Impatto locale e prossimi passi
Il taglio della Tari interviene in un periodo in cui la tenuta della spesa familiare è centrale. Lo sconto del 4,7% offre un alleggerimento che, seppure non risolutivo, produce un segnale concreto per nuclei familiari, esercizi commerciali e attività produttive. Per il Comune, l’operazione rappresenta anche un test di gestione: mantenere i livelli di servizio senza ritocchi al rialzo implica continuità nelle azioni di efficientamento e di contrasto all’evasione tariffaria.
L’amministrazione ha inoltre rimarcato l’importanza del confronto con il gestore Gesenu sul PEF, nell’ottica di una governance stabile del ciclo dei rifiuti urbani e dell’igiene del territorio. Pur non modificando l’ampiezza dei servizi, l’obiettivo dichiarato resta quello di coniugare equilibrio economico e qualità delle prestazioni, un aspetto rilevante per quartieri, frazioni e aree produttive della città.
Le voci dell’amministrazione
Nel presentare il provvedimento, l’assessore Grohmann ha evidenziato il percorso tecnico che ha portato alla revisione del PEF con Gesenu, sottolineando gli spazi creati dall’ottimizzazione dei costi e dal recupero dell’evasione. L’assessora Sartore ha spiegato che le prime tre rate sono state calcolate in via prudenziale e che il conguaglio del 2 dicembre consentirà di riconoscere lo sconto in favore degli utenti. La sindaca Ferdinandi ha infine richiamato il carattere di impegno mantenuto: una scelta presentata come prova di concretezza amministrativa dopo stagioni segnate da rincari.
Per i cittadini e le imprese, l’appuntamento è con la prossima scadenza in calendario: in quella data, lo sconto del 4,7% sarà recepito direttamente nel conteggio dovuto, offrendo un risparmio rispetto alle rate precedenti.