Allerta e durata
Il ritorno del grande caldo porta Perugia e la Toscana nelle aree con bollino rosso per rischio della salute. Secondo il bollettino del centro di competenza nazionale del ministero della Salute, per i giorni 13, 14 e 15 luglio 2026 la temperatura massima percepita sarà compresa tra 33 e 36 gradi, condizioni che possono avere effetti negativi sulla popolazione a rischio. Di conseguenza il Comune del capoluogo umbro ha dichiarato attiva per questi giorni la fase relativa al livello 3 - disagio, invitando la popolazione ad adottare le consuete precauzioni.
Rilevazioni locali e andamento notturno
I dati della Protezione civile regionale mostrano valori già elevati nel pomeriggio: alle ore 14 sono stati rilevati picchi in provincia con temperature significative. Anche Perugia ha registrato una temperatura alta, in linea con le altre località umbre.
| Località | Temperatura alle ore 14 (°C) |
|---|---|
| Orvieto | 37,6 |
| Ficulle | 36,9 |
| Attigliano | 37,3 |
| Foligno | 38,1 |
| Perugia | 35,6 |
| Terni | 35,2 |
La notte fra domenica 12 e lunedì 13 ha mostrato valori minimi anomali, con temperature notturne oltre i 20 gradi in diverse località provinciali: ad esempio alle ore 4 si registravano 23,3 °C a Città della Pieve, 23,5 °C a Orvieto, 24,2 °C a Terni, 23,3 °C ad Avigliano Umbro e 22,7 °C a Ficulle. Il portale della Protezione civile regionale segnala inoltre un aumento delle temperature anche nelle ore serali, con punte serali stimate tra 22 e 24 °C su gran parte del territorio.
Impatto per i cittadini e consigli pratici
La dichiarazione della fase 3 indica per le autorità locali la necessità di richiamare l'attenzione sui soggetti più vulnerabili: anziani, bambini, persone con patologie croniche e chi svolge lavori all'aperto. Il Comune invita la popolazione a seguire le indicazioni per limitare rischi e disagi.
- Mantenersi idratati bevendo acqua anche in assenza di sete;
- evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde e limitare sforzi fisici intensi;
- controllare persone fragili e vicini di casa, soprattutto anziani soli;
- se possibile, trascorrere le ore più calde in ambienti climatizzati o ben ventilati.
Previsioni e prosecuzione dell'ondata
Il bollettino nazionale indica che il caldo proseguirà con valori percepiti elevati per almeno i tre giorni indicati. Si segnala inoltre che il 15 luglio il bollino rosso verrà esteso ad altre città italiane, quali Bologna, Brescia, Frosinone, Roma e Torino, a indicare un'ondata di calore di carattere più diffuso sul territorio nazionale.
Organizzazione locale
La fase di livello 3 - disagio comporta il monitoraggio delle condizioni di salute pubblica da parte dei servizi comunali e sanitari. La Protezione civile regionale aggiorna costantemente i dati meteorologici e le soglie di rischio. I cittadini sono invitati a consultare i canali ufficiali del Comune e della Protezione civile per eventuali misure specifiche, centri di accoglienza o indicazioni su servizi a disposizione.
Per le prossime ore e giorni rimane fondamentale porre attenzione ai segnali di malessere dovuti al caldo e rivolgersi ai servizi sanitari in caso di sintomi sospetti.