Arresti domiciliari violati più volte: la vicenda nel centro di Pavia
Un episodio che ha creato preoccupazione nel centro cittadino ha portato, nella giornata di ieri, al trasferimento in carcere di un uomo di 58 anni. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo — identificato come Matthieu Gorini — si sarebbe allontanato dalla propria abitazione in regime di arresti domiciliari per almeno tre occasioni nel corso di pochi giorni, fino all'ultima evasione che ha determinato l'aggravamento della misura cautelare.
Le segnalazioni dei residenti e dei commercianti della zona hanno contribuito a ricostruire i movimenti dell'uomo: più persone hanno riferito di averlo visto in diverse aree del centro nonostante la presenza di un provvedimento restrittivo. In particolare, Federica Benvenuti, titolare di una parafarmacia di Corso Garibaldi, ha denunciato minacce e comportamenti reiterati che l'hanno spinta a richiedere l'intervento delle forze dell'ordine.
- Denuncia per stalking presentata dalla titolare della parafarmacia in Corso Garibaldi.
- Arresto per resistenza e lesioni nei confronti di pubblici ufficiali, avvenuto alcuni giorni prima.
- Più uscite non autorizzate dagli arresti domiciliari, documentate da testimoni e dalle forze dell'ordine.
La dinamica degli ultimi giorni, secondo le fonti, è la seguente: l'uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e sottoposto a domiciliari in attesa dell'udienza. Nella stessa giornata si sarebbe allontanato per andare a mangiare fuori casa:
«andare a mangiare cinese»
La fuga ha portato a un nuovo arresto e alla conferma dei domiciliari durante l'udienza successiva. Nonostante ciò, il 58enne sarebbe nuovamente uscito, andando anche dal panettiere e recandosi dai carabinieri per presentare una denuncia, secondo le ricostruzioni. Ogni episodio ha generato ulteriori segnalazioni da parte della cittadinanza e ha aggravato la posizione dell'uomo.
Di fronte alle ripetute violazioni, la polizia ha proceduto all'arresto definitivo: al terzo episodio di evasione è scattata la misura più restrittiva. L'interessato è stato quindi condotto nel carcere di Torre del Gallo, dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa degli sviluppi processuali.
| Data approssimativa | Evento |
|---|---|
| Negli ultimi 10 giorni | Comportamenti di disturbo e segnalazioni in centro |
| Sabato (settimana precedente) | Prima richiesta d'intervento dalla parafarmacia per minacce |
| Martedì | Arresto per resistenza e lesioni; concessi domiciliari |
| Stessa sera | Prima evasione dagli arresti domiciliari |
| Giorno successivo | Conferma dei domiciliari in udienza; nuova evasione |
| 10 luglio | Arresto definitivo e trasferimento al carcere di Torre del Gallo |
Per i residenti e gli operatori commerciali del centro la vicenda è stata fonte di disagio e preoccupazione. Le autorità hanno risposto con interventi ripetuti e, alla fine, con il ricorso al carcere per ristabilire la misura cautelare in modo più restrittivo. Le indagini e gli atti giudiziari proseguiranno per chiarire tutte le responsabilità e gli episodi denunciati.
Le forze dell'ordine invitano i cittadini a segnalare tempestivamente comportamenti sospetti o minacciosi e ricordano che le denunce dei privati possono essere determinanti per la tutela della sicurezza locale.