Consiglio 2026-2030, continuità e ringiovanimento
L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Modena ha completato il rinnovo del proprio Consiglio direttivo per il periodo 2026-2030, confermando una leadership che punta alla continuità ma con un marcato ricambio anagrafico. L’assemblea elettorale ha portato all’elezione di 15 componenti, tra i quali spicca la presenza di 7 donne, una composizione non comune rispetto ad altri ordini provinciali del Paese.
Le cariche e la composizione dell’Ufficio di Presidenza
Le cariche istituzionali, deliberate dopo l’insediamento del Consiglio, vedono alla presidenza l’Ing. Francesca Marchesini, che prende il posto dell’Ing. Valeria Dal Borgo. La segreteria è affidata all’Ing. Jessica Facchini, mentre il ruolo di tesoriere è ricoperto dall’Ing. Michele Barberi. I tre membri dell’Ufficio di Presidenza svolgono la propria attività professionale come liberi professionisti nel settore civile/edile.
Partecipazione e numeri
La tornata elettorale ha registrato una partecipazione in crescita: hanno votato 762 iscritti, contro i 636 che avevano espresso il proprio voto nella precedente consultazione. I votanti corrispondono al 33,30% dei 2.288 aventi diritto. Secondo i dati comunicati al termine delle operazioni, l’età media del nuovo Consiglio si attesta a 53,7 anni, con un abbassamento rispetto al mandato antecedente e la presenza di tre membri under 40.
- Numero componenti: 15
- Donne elette: 7
- Votanti: 762 (33,30% degli aventi diritto)
- Età media: 53,7 anni
Profili e bilanciamento professionale
Il nuovo organo direttivo è formato da una mescolanza di figure con esperienze differenti: liberi professionisti, dipendenti, imprenditori e rappresentanti della pubblica amministrazione. Questa composizione offre un equilibrio tra seniority e nuove energie, utile per affrontare le sfide professionali attuali — dalla transizione ecologica alle modifiche normative del settore edilizio — che impattano direttamente su attività e committenti nella provincia di Modena.
Implicazioni per il territorio
Per gli amministratori locali, le imprese e i professionisti del territorio la conferma di un Ordine con una forte rappresentanza femminile e un ricambio generazionale può tradursi in diversi effetti concreti: aggiornamento delle pratiche professionali, maggiore attenzione alle tematiche di conciliazione e diversità, e un rinnovato impulso sui temi di formazione continua e aggiornamento tecnico. Allo stesso tempo, la presenza di professionisti che operano sia nel privato che in ambito pubblico facilita il dialogo con gli enti locali sui progetti infrastrutturali e urbanistici.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Votanti | 762 |
| Aventi diritto | 2.288 |
| Percentuale di partecipazione | 33,30% |
| Componenti del Consiglio | 15 |
| Donne | 7 |
| Età media | 53,7 anni |
Il nuovo Consiglio resterà in carica per il quadriennio e, come previsto dallo statuto, avrà il compito di rappresentare e tutelare la professione sul territorio, promuovere la formazione obbligatoria e intervenire nelle questioni di interesse collettivo per gli iscritti. Sarà dunque importante monitorare nelle prossime settimane le prime decisioni e le priorità operative che verranno rese pubbliche dall’Ordine.