Caldo ancora criticità in alcune aree: distribuzione delle allerte
Il bollettino nazionale sulle ondate di calore del Ministero della Salute indica che, pur in fase di attenuazione rispetto alle settimane precedenti, la quarta ondata di calore 2026 mantiene condizioni di rischio per la salute in diverse città italiane per la giornata di venerdì 14 agosto 2026.
"la quarta ondata di calore sta finalmente iniziando a "spegnersi""
Il segnale di progressiva riduzione dell'intensità si traduce in una diminuzione dei centri segnati con il livello massimo di allerta: sono infatti 7 le città con bollino rosso, il livello che segnala condizioni climatiche di emergenza e potenziali effetti avversi per i soggetti fragili.
Elenco delle città coinvolte
- Bollino rosso (7 città): Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo, Reggio Calabria.
- Bollino giallo (20 città): Ancona, Bologna, Brescia, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
| Livello di allerta | Numero città | Esempi |
|---|---|---|
| Rosso | 7 | Bari, Bolzano, Cagliari, Genova, Messina, Palermo, Reggio Calabria |
| Giallo | 20 | Ancona, Bologna, Milano, Roma, Napoli (tra le altre) |
Contesto e implicazioni per la salute
Il bollino rosso viene usato per segnalare situazioni in cui le condizioni meteorologiche possono provocare effetti negativi sulla salute, con particolare attenzione a anziani, bambini e persone con patologie croniche. Il bollino giallo rappresenta uno stato di pre-allerta, utile per indicare la necessità di monitorare l'evoluzione nelle successive 24-48 ore.
Negli ultimi giorni il Paese ha registrato un prolungato periodo di caldo intenso e afa. Sebbene il quadro complessivo mostri segnali di attenuazione, gli impatti locali restano rilevanti nelle aree indicate dal bollettino.
Consigli pratici
- Mantenere idratazione regolare, evitando bevande alcoliche o molto zuccherate.
- Limitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata e cercare luoghi freschi e ventilati.
- Controllare le persone più vulnerabili e seguire eventuali indicazioni degli enti sanitari locali.
Le autorità raccomandano di seguire i bollettini aggiornati e le comunicazioni del Ministero della Salute per eventuali variazioni di livello e per le indicazioni specifiche rivolte ai cittadini nelle aree interessate.