Temporale notturno: il Polesine nella morsa di grandine e raffiche
Una violenta ondata di maltempo ha colpito la provincia di Rovigo nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio, interrompendo l'afa dei giorni scorsi e lasciando dietro di sé una scia di danni e disagi. Intorno all'1:00, un fronte temporalesco ha investito il territorio con grandine e vento forte, sorprendendo i residenti nel cuore della notte.
L'area più colpita è risultata l'Alto Polesine, con Badia Polesine e Lendinara al centro della cella temporalesca. La perturbazione si è poi spostata rapidamente verso est, coinvolgendo anche Adria e altri comuni. Le raffiche hanno spezzato rami e abbattuto alberi, mentre alcuni pali telefonici ed elettrici sono rimasti pericolanti, creando criticità per la viabilità e l'incolumità pubblica.
Allagamenti e rete di scolo sotto pressione
Oltre ai danni del vento, in diversi centri il nodo principale è stato la pioggia intensa caduta in un arco di tempo ristretto. La rete di scolo in alcuni tratti è andata in difficoltà, con allagamenti di scantinati, garage e piani terra. Molti cittadini si sono trovati a intervenire in prima persona nel corso della notte per limitare le infiltrazioni e mettere in sicurezza gli spazi domestici.
Vigili del Fuoco al lavoro senza sosta
Dalla 1:30 circa la centrale operativa del comando provinciale di Rovigo è stata raggiunta da numerose richieste. Le squadre, supportate dai distaccamenti volontari, hanno lavorato continuativamente per mettere in sicurezza aree pubbliche e private. Restano circa 70 gli interventi ancora in gestione, con priorità a liberare le arterie principali da alberi caduti, stabilizzare pali pericolanti e cornicioni danneggiati. In azione anche le idrovore per il pompaggio dell'acqua nei punti più critici.
Aree e criticità principali
| Comune/Area | Principali criticità | Interventi |
|---|---|---|
| Badia Polesine | Grandine, raffiche, alberi e rami a terra | Rimozione ostacoli e sicurezza viabilità |
| Lendinara | Vento forte, pali pericolanti | Messa in sicurezza di pali e cornicioni |
| Adria | Piogge intense, allagamenti | Idrovore per pompaggio acqua |
| Resto del Polesine | Grandine diffusa e danni puntuali | Interventi su aree pubbliche e private |
Traffico, sicurezza e tempi di ripristino
Le operazioni di rimozione degli alberi dalle strade puntano a ripristinare il traffico nel più breve tempo possibile. Nel frattempo, in alcuni tratti possono verificarsi rallentamenti o deviazioni. La messa in sicurezza delle strutture danneggiate proseguirà fino all'azzeramento delle criticità residue, con una programmazione scandita dalle urgenze segnalate.
Cosa possono fare i cittadini
- Usare prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle strade alberate o dove si segnalano rami pericolanti.
- Evitare di sostare sotto alberi, pali e cornicioni danneggiati e segnalare prontamente situazioni di rischio ai canali ufficiali.
- In caso di allagamenti in ambienti interrati, prestare attenzione all'uso dell'energia elettrica e attendere l'intervento dei tecnici quando necessario.
- Monitorare gli aggiornamenti dei Comuni e della rassegna delle emergenze locali per eventuali indicazioni operative.
Resta fondamentale affidarsi alle comunicazioni istituzionali per informazioni sui tempi di riapertura delle strade, sullo stato delle linee elettriche o telefoniche e su eventuali nuovi peggioramenti meteo.
La conta dei danni e i prossimi passi
Con l'attenuarsi del fronte, la priorità resta il ripristino della sicurezza e della viabilità. La valutazione puntuale dei danni in ambito pubblico e privato proseguirà nelle prossime ore, mentre le squadre continueranno a intervenire laddove si registrano le maggiori criticità. Per gli aggiornamenti in tempo reale si invita a consultare i canali informativi ufficiali degli enti competenti.