Decisioni condivise tra Prefettura e amministrazioni locali
Si è svolta nella mattinata del 9 luglio la riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata e presieduta dal Prefetto Gaetano Cupello. All'incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali e delle forze dell'ordine — tra cui il Vice Presidente della Provincia Sergio Bordigoni, i sindaci Francesco Persiani (Massa) e Nardi Perna (Montignoso), l'assessore Nardi del Comune di Carrara, il Questore Bianca Venezia, il Comandante Provinciale dell'Arma dei Carabinieri Alessandro Dominici, e il Comandante del Gruppo della Guardia di Finanza, Romano. Erano presenti anche le associazioni di categoria interessate.
Nel corso della riunione è stato aggiornato il quadro operativo relativo alla movida nei comuni di Massa e Carrara e sono stati valutati gli esiti delle misure adottate nelle settimane precedenti.
Le misure già in vigore e i risultati
- implementazione dei servizi di vigilanza da parte delle forze dell'ordine;
- individuazione di zone a vigilanza rafforzata (cosiddette "zone rosse") nei tre comuni;
- adozione di ordinanze comunali concordate per limitare gli orari di chiusura dei pubblici esercizi;
- divieti alla vendita di bevande in vetro e di bevande alcoliche da asporto;
- introduzione della figura dei street tutor a Massa e Carrara attraverso specifici protocolli.
Il Comitato ha riconosciuto i risultati positivi ottenuti grazie a queste azioni coordinate tra istituzioni e operatori economici.
Estensione controllata degli orari: cosa cambia
Partendo dalla ricerca di un equilibrio tra esigenze di sicurezza pubblica, vita notturna e attività economiche, il Comitato ha concordato che, dal prossimo weekend, i Comuni di Massa, Carrara e Montignoso consentiranno un prolungamento dell'orario di chiusura dei pubblici esercizi fino alle 02:00, con una tolleranza di mezz'ora.
| Voce | Misura |
|---|---|
| Orario chiusura | fino alle 02:00 (con 30 minuti di tolleranza) |
| Vendita bevande | Limitazioni a vetro e asporto di alcolici (ordinanze condivise) |
| Vigilanza | Zone a vigilanza rafforzata e servizi incrementati delle forze dell'ordine |
| Supporto civile | Presenza di street tutor secondo i protocolli |
Coinvolgimento degli operatori e prossimi passi
All'incontro erano rappresentate le associazioni di categoria — Confcommercio, Confesercenti, Fipe, Confimpresa, Federalberghi, Fiaip e l'Associazione Bagni Cinquale — che avevano chiesto di partecipare a un confronto dedicato. Il Comitato ha mirato a trovare un punto di equilibrio tra la tutela dell'ordine pubblico e le esigenze degli esercenti, concordando un percorso che prevede il monitoraggio degli effetti del prolungamento degli orari e la prosecuzione delle attività di controllo.
Le misure deliberate hanno carattere operativo e saranno applicate in modo coordinato dai Comuni interessati e dalle forze di polizia, che continueranno a garantire servizi di vigilanza nelle aree ritenute più critiche durante la notte.
Per i cittadini e gli esercenti resta determinante il rispetto delle ordinanze comunali e delle indicazioni fornite dalle autorità: il bilancio tra sicurezza e attività economica sarà rivalutato in base ai dati e agli eventi dei prossimi fine settimana.
Impatto locale: le decisioni influiranno direttamente su chi lavora nella ristorazione e nei pubblici esercizi, sui frequentatori della movida serale e sulla pianificazione dei servizi di ordine pubblico nei tre comuni coinvolti.