Accordo pubblico-privato per fronteggiare l’emergenza abitativa del personale sanitario
È stato definito a Modena un Piano Casa dedicato ai dipendenti delle aziende sanitarie locali, frutto di una proposta sindacale avanzata da FIALS Modena e ora formalizzata in un Protocollo d’Intesa tra il Comune e le aziende sanitarie del territorio. L’intesa mira a mettere a disposizione del personale medico, infermieristico e degli operatori sanitari abitazioni in locazione a canone calmierato, per sostenere il reclutamento e incentivare la permanenza degli operatori sul territorio.
Il percorso che ha portato all’accordo nasce da un confronto protratto con le Direzioni Generali dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, dell’AUSL di Modena e con l’amministrazione comunale. L’istanza del sindacato aveva messo in luce come l’emergenza abitativa rappresenti un ostacolo concreto alla capacità delle strutture locali di attrarre e trattenere professionisti qualificati.
Durata, strumenti e aree interessate
Il Protocollo ha una durata di tre anni e istituisce un Tavolo Tecnico Permanente composto dal Comune e dalle aziende sanitarie, incaricato di coordinare le procedure per l’assegnazione degli alloggi. Le abitazioni saranno individuate sul territorio provinciale e potranno essere di proprietà comunale o messe a disposizione da altri Comuni o da soggetti gestori convenzionati.
- Beneficiari: personale dipendente delle aziende sanitarie modenesi (medici, infermieri, operatori sanitari e comparto).
- Tipologia abitativa: alloggi in locazione a canone calmierato, assegnati in uso temporaneo tramite concessione amministrativa.
- Coordinamento: Tavolo Tecnico Permanente tra Comune e aziende sanitarie per le procedure di assegnazione.
Impatto locale e conseguenze per il servizio sanitario
Per la comunità modenese l’accordo può avere effetti concreti e misurabili: facilitare il reperimento di personale in un mercato del lavoro sanitario sempre più competitivo, ridurre la mobilità del personale verso altre province o regioni e rafforzare il welfare aziendale delle strutture locali. Sul piano operativo, la disponibilità di alloggi a condizioni agevolate è uno strumento che può incidere sulla capacità delle aziende sanitarie di programmare a medio termine personale e servizi.
Elementi ancora da definire
Rimangono da dettagliare le modalità precise di assegnazione, i criteri di priorità e la consistenza numerica degli alloggi disponibili sul territorio provinciale. Spetterà al Tavolo Tecnico Permanente tradurre il Protocollo in procedure operative, stabilendo scadenze e strumenti amministrativi per le concessioni temporanee agli interessati.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Durata del Protocollo | 3 anni |
| Soggetti promotori | Comune di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, AUSL di Modena |
| Proponente della misura | FIALS Modena |
Nei prossimi mesi il lavoro del Tavolo Tecnico sarà centrale per definire termini e procedure: conoscerne i criteri e i tempi concretizzerà l’impatto dell’iniziativa su chi lavora nei servizi sanitari modenesi e, indirettamente, sulla qualità dell’assistenza offerta ai cittadini.