Previsioni Excelsior: domanda di lavoro in crescita, carenza di figure qualificate
Secondo i dati del Sistema Informativo Excelsior, elaborati da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e diffusi dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio, per il mese di luglio 2026 le imprese delle province di Avellino e Benevento hanno programmato complessivamente 5.060 assunzioni. La maggior parte delle entrate è prevista in Irpinia: 3.210 nuovi ingressi ad Avellino e 1.850 nel Sannio.
Lo scenario favorevole si estende sull'orizzonte trimestrale: tra luglio e settembre le aziende locali prevedono in totale 13.200 nuove assunzioni, ripartite in 8.240 per Avellino e 4.960 per Benevento. A trainare la domanda sono soprattutto la produzione di beni e i servizi, che assorbono oltre la metà delle posizioni aperte.
- Settori principali: produzione di beni, servizi, industria, commercio e servizi legati al turismo.
- Composizione provinciale: in provincia di Avellino il comparto produzione/servizi copre circa il 50% delle assunzioni previste; nel Sannio supera il 55%.
Accanto alla crescita delle opportunità emerge però un limite strutturale: la difficoltà nel reperire candidati con le competenze richieste. In provincia di Avellino la quota di posizioni difficili da coprire è pari al 38%, mentre a Benevento si attesta al 40%. I dati segnalano che non è solo la scarsità numerica di candidati a pesare, ma soprattutto la mancanza di profili con esperienza specifica: circa sette assunzioni su dieci richiedono competenze già maturate nello stesso settore.
“Le imprese di Irpinia e Sannio continuano a investire e a creare occupazione”
La fotografia fornita dal report sottolinea quindi una doppia esigenza per il territorio: sostenere le imprese nel processo di ricerca del personale e rafforzare l'offerta formativa e le politiche attive per sviluppare competenze pratiche spendibili sul mercato locale.
Conseguenze pratiche per il territorio
Per cittadini, istituzioni e scuole la combinazione tra elevata domanda di lavoro e difficoltà di reperimento del personale si traduce in alcuni nodi concreti:
- necessità di maggior raccordo tra imprese e percorsi formativi (istituti tecnici, CFP, apprendistato);
- opportunità per interventi mirati di formazione breve e riqualificazione professionale;
- possibile ricorso a politiche salariali e contrattuali più attrattive per colmare il gap di competenze.
| Territorio | Previsioni per luglio | Previsioni luglio-settembre | % posizioni difficili |
|---|---|---|---|
| Avellino | 3.210 | 8.240 | 38% |
| Benevento | 1.850 | 4.960 | 40% |
| Totale Irpinia-Sannio | 5.060 | 13.200 | — |
I numeri forniscono indicazioni utili anche per gli enti locali e per gli operatori dei servizi per l'impiego: individuare i settori con maggior fabbisogno e attivare misure di accompagnamento alla ricollocazione potrà ridurre la distanza tra domanda e offerta.
Infine, per i cittadini in cerca di lavoro il dato rappresenta un segnale positivo: le opportunità non mancano, ma la competitività sul mercato richiederà aggiornamento continuo delle competenze e, in molti casi, esperienze pregresse nel settore richiesto.