Quarto violento episodio in pochi giorni mette in ginocchio le campagne mantovane
Un nuovo evento meteorologico estremo ha colpito la provincia di Mantova, aggravando una situazione già critica per il settore agricolo locale. Secondo le segnalazioni raccolte da Coldiretti, grandine, raffiche di vento e precipitazioni intense hanno causato danni estesi dal nord-ovest al sud-est della provincia, con perdite economiche rilevanti e numerose strutture agricole compromesse.
Le aree più colpite risultano essere Asola e Canneto sull’Oglio, note per il distretto vivaistico specializzato nelle latifoglie. In queste zone si registrano danni valutati in una forchetta compresa tra 30 e 35 milioni di euro, mentre i certificati assicurativi presentano già richieste per coperture pari ad almeno 50 milioni nei soli comuni interessati.
«Grave», ha detto Marco Carrara, direttore del Codima, a proposito dello scenario nella zona vivaistica.
Nel Sermidese, dove la tempesta è esplosa verso mezzogiorno, la grandine ha raggiunto dimensioni eccezionali. Il presidente di Coldiretti Felonica, Andrea Costa, ha descritto cinque minuti di «grandine a secco» con chicchi di circa 4-5 centimetri, seguiti da nubifragi e forti raffiche di vento. Il risultato è una perdita stimata tra il 70 e l’80% delle produzioni orticole in pieno campo come zucche, meloni e angurie; i frutteti con reti protettive hanno invece subito danni minori.
I danni non sono soltanto alle colture: si registrano tetti scoperchiati, fienili crollati e serre rese inutilizzabili. Un produttore locale, Paolo Bassi, ha denunciato la distruzione di larga parte dei suoi campi di mais (l’80% di 120 ettari) e la perdita totale di 25 ettari di angurie che erano pronti per il mercato estivo.
Gestione delle acque e allerta idraulica
I pluviometri confermano la rapidità degli eventi: nelle ultime 48 ore sono caduti quantitativi significativi in brevi istanti, con 30 millimetri registrati in pochi minuti sommati ai 60 millimetri del giorno precedente. Per far fronte alle portate eccezionali il Consorzio di bonifica Burana ha attivato manovre straordinarie, tra cui lo svuotamento rapido dei canali per limitare l’allagamento delle colture e contenere l’impatto delle bombe d’acqua.
- Zone maggiormente colpite: Asola, Canneto sull’Oglio, Sermide e Felonica.
- Tipologie di danno: colture orticole distrutte, serre e strutture aziendali lesionate, tetti scoperchiati, fienili danneggiati.
- Stime economiche: 30-35 milioni di euro nell’area vivaistica; oltre 50 milioni di coperture assicurative presentate nei comuni danneggiati.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Perdite stimate in distretto vivaistico | 30-35 milioni di euro |
| Valore coperto da denunce assicurative | Almeno 50 milioni di euro |
| Pioggia registrata (ultime 48 ore) | 60 mm + 30 mm |
Per gli agricoltori della provincia si apre ora una fase delicata di valutazione e segnalazione dei danni: le procedure assicurative, le richieste di indennizzo e gli interventi di ripristino delle aziende e delle infrastrutture idrauliche richiederanno tempo e coordinamento tra enti locali, consorzi di bonifica e associazioni di categoria.
Le ripercussioni saranno avvertite anche sulla filiera commerciale: la perdita di produzioni pronte per la raccolta nei mesi estivi può incidere sui rifornimenti locali e sulle famiglie di imprenditori agricoli già provate dai precedenti eventi meteorologici recenti.
Resta alta l’attenzione sulle condizioni meteorologiche nelle prossime ore e sul lavoro degli enti di gestione delle acque per prevenire ulteriori allagamenti e danni alle proprietà agricole.