La Giunta Comunale di Lendinara ha definito le tariffe e il calendario per l'anno educativo 2026/2027 dell'asilo nido comunale "Il Primo Volo". La delibera, approvata nella seduta del 16 luglio, introduce un piano tariffario articolato su due fasce Isee e prevede misure specifiche per sostenere le famiglie in condizioni economiche più fragili.
Struttura delle tariffe e criteri
Il nuovo schema tariffario distingue due fasce sulla base dell'ISEE: una prima fascia per nuclei con ISEE fino a 10.000 euro e una seconda fascia per ISEE oltre tale soglia o in caso di mancata presentazione dell'attestazione. Le rette variano a seconda della formula di frequenza scelta, tempo pieno o part-time. È inoltre previsto un supplemento per il servizio di posticipo orario fino alle 19.
"L'intervento dell'Amministrazione mira a tutelare le famiglie più fragili con tariffe parametrate sull'ISEE", dichiara l'assessore Monica Pavarin.
- Obiettivo: favorire l'accesso al servizio per le famiglie con minori risorse;
- Metodo: differenziazione delle rette su base ISEE e introduzione di un supplemento orario;
- Finalità educativa: l'assessore sottolinea il valore formativo e relazionale dell'esperienza del nido.
Quanto costa: riepilogo
Il documento della Giunta riporta le mensilità dovute a seconda della fascia ISEE e della formula di frequenza. Il dettaglio è il seguente:
| Fascia ISEE | Tempo pieno (mensile) | Tempo part-time (mensile) |
|---|---|---|
| ISEE 0 - 10.000 € | 320 € | 224 € |
| ISEE > 10.000 € o non presentato | 380 € | 266 € |
È previsto inoltre un supplemento di 10 € mensili per chi richiede il servizio di posticipo orario dalle 18 alle 19. La delibera specifica anche che nei mesi di dicembre e gennaio le rette mensili sono dovute per intero, senza riduzioni.
Impatto locale e informazioni pratiche
La scelta dell'Amministrazione comunale è esplicitamente orientata a un criterio di equità sociale. Le tariffe più basse per la fascia ISEE inferiore offrono un sollievo concreto alle famiglie con redditi ridotti, mentre la distinta previsione per chi non presenta l'ISEE introduce un elemento di responsabilità amministrativa per l'accesso alle agevolazioni. Per i genitori la novità più pratica è il possibile aumento di costo per chi necessita di orario prolungato fino alle 19.
I genitori interessati dovranno presentare la documentazione ISEE per accedere alle tariffe agevolate; in assenza dell'attestazione si applicherà la seconda fascia. Per chiarimenti e per conoscere il calendario dettagliato delle attività dell'asilo nido, l'Amministrazione comunale invita le famiglie a rivolgersi agli uffici comunali competenti.
Con questa delibera, l'Amministrazione ribadisce la centralità del nido non solo come servizio di conciliazione tra lavoro e famiglia, ma anche come esperienza educativa e relazionale per i bambini. La misura è stata presentata dall'assessore alla Pubblica Istruzione e Politiche familiari, Monica Pavarin, che ha posto l'accento sia sull'aspetto sociale sia su quello formativo dell'intervento.
Resta ora da seguire le modalità attuative e la comunicazione ai beneficiari, con l'auspicio che la documentazione e i percorsi informativi siano chiari per garantire l'accesso alle agevolazioni previste.