Un cartellone che guarda alle generazioni e al dialogo tra linguaggi
Dal 8 luglio al 4 agosto 2026 torna a La Spezia il Festival Internazionale del Jazz, manifestazione storica che celebra la sua 58ª edizione. La rassegna, diretta artisticamente da Lorenzo Cimino, mette in programma nomi internazionali e progetti che intrecciano jazz, fusion e contaminazioni pop, confermando la vocazione del festival a dialogare con pubblici diversi e a rappresentare un riferimento nella scena musicale estiva.
La scelta degli artisti riflette questa linea: ad aprire la rassegna sarà il progetto Side-Eye III di Pat Metheny, pensato intorno a giovani talenti della scena contemporanea; nel resto del cartellone si alternano formazioni storiche e artisti il cui percorso ha contaminato il jazz con altri linguaggi.
Artisti principali e date chiave
| Data | Artista |
|---|---|
| 8 luglio | Pat Metheny (Side-Eye III) |
| 13 luglio | Yellowjackets |
| 18 luglio | Billy Cobham (Time Machine Band) |
| 19 luglio | Kenny Barron con la contrabbassista Linda Oh |
| 24 luglio | NOA |
| 25 luglio | LP |
Il programma accosta nomi leggendari del jazz e interpreti contemporanei: gli Yellowjackets rappresentano la scena fusion, mentre l'arrivo di NOA e di LP testimonia l'apertura del festival a linguaggi e pubblici più ampi.
Impatto locale: cultura, turismo ed economia
Il Festival è una delle vetrine culturali più importanti per la città: le passate edizioni, come quella citata del 2025, hanno registrato oltre 7.000 presenze, dato che indica una significativa capacità di attrazione. Per La Spezia l'evento significa attività per gli esercizi commerciali, ricadute sul settore ricettivo e una maggiore visibilità nel calendario dei festival estivi italiani.
- Opportunità economiche: maggiori flussi turistici e ricavi per bar, ristoranti e strutture ricettive;
- Offerta culturale: programmazione di qualità che rafforza la scena musicale locale;
- Valore simbolico: la manifestazione conferma La Spezia tra i poli musicali attivi dell'estate.
Storia e continuità
Nato nel 1969 per iniziativa del musicista Tiberio Nicola e dell'associazione Amici del Jazz della Spezia, il festival è il più longevo in Italia dedicato al jazz. Nel corso degli anni ha ospitato figure di primo piano e ha saputo rinnovarsi, alternando serate per appassionati e progetti con potenziale di richiamo per un pubblico più ampio.
Per il pubblico locale la manifestazione rappresenta dunque sia un appuntamento musicale di rilievo sia un elemento che contribuisce all'animazione estiva della città. L'organizzazione ha annunciato il calendario degli appuntamenti principali; i dettagli su biglietti, orari e sedi saranno resi disponibili dagli organizzatori nei prossimi aggiornamenti.
Il ritorno di artisti del calibro di Pat Metheny e Billy Cobham, insieme a proposte crossover come quella di LP, indica l'intenzione del festival di mantenere un equilibrio tra tradizione e innovazione, con ricadute concrete per La Spezia in termini di immagine e di presenze estive.