Controlli e polemiche dopo le multe ai frequentatori dei giardini
La sera del 6 luglio alcuni frequentatori dei giardini pubblici di La Spezia sono stati sanzionati con una multa di 200 euro per aver giocato a carte. L'episodio ha suscitato una dura presa di posizione da parte di Rifondazione Comunista a livello provinciale, che ha annunciato un'interrogazione al Comune per fare chiarezza sulle modalità e sulle istruzioni operative che hanno portato alle contestazioni.
Nel documento diffuso dagli esponenti locali, Luca Marchi e Massimo Lombardi, si contesta la decisione di applicare sanzioni amministrative così elevate a persone che svolgono attività di socialità nel verde pubblico. Secondo i firmatari, il provvedimento non solo colpisce soggetti che non rappresentano un pericolo per la collettività, ma investe in particolare lavoratori immigrati che, dopo turni pesanti, si ritrovano negli spazi pubblici per riposare e socializzare.
- Data dell'intervento: 6 luglio
- Importo della sanzione: 200 euro
- Soggetti coinvolti: persone multate nei giardini pubblici (tra cui lavoratori immigrati)
La nota sottolinea come nella provincia spezzina «migliaia di lavoratrici e lavoratori immigrati, in particolare provenienti dal Bangladesh, garantiscono ogni giorno il funzionamento del comparto della cantieristica navale e di altri settori essenziali dell'economia locale». Per Rifondazione, l'uso delle multe in questi casi è «un comportamento di chiaro stampo razzista» e rappresenta una risposta repressiva anziché una soluzione ai problemi di degrado urbano.
«Colpire con sanzioni così pesanti chi, dopo una giornata di lavoro, si ritrova in un giardino pubblico per trascorrere qualche ora in compagnia significa scegliere ancora una volta la strada della repressione invece di quella dell'inclusione e della convivenza.»
Dal punto di vista amministrativo la vicenda apre diversi interrogativi per i residenti: quali regolamenti comunali sono stati applicati, quali comportamenti esattamente costituiscono illecito nei giardini e se esistono direttive specifiche a cui la Polizia Locale ha fatto riferimento durante i controlli. Rifondazione ha annunciato che rivolgerà un'interrogazione formale per ottenere delucidazioni dall'amministrazione comunale.
Per i frequentatori degli spazi pubblici, l'episodio riaccende il dibattito sul bilanciamento tra ordine pubblico e diritto alla socialità. I residenti attendono ora risposte concrete dall'ente locale sulle modalità di gestione dei luoghi di aggregazione e sulle politiche per l'inclusione sociale, temi che la forza politica ritiene decisivi per prevenire il disagio urbano senza ricorrere esclusivamente a sanzioni amministrative.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Data | 6 luglio |
| Importo multa | 200 euro |
| Segnalanti | Rifondazione Comunista (provv.) |