Controlli più stringenti per la movida isernina
La Prefettura di Isernia ha annunciato un inasprimento dei controlli sul territorio in vista dei mesi estivi, con particolare attenzione al fenomeno della movida nel centro storico. La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Giuseppe Montella lo scorso 8 luglio.
Il programma di vigilanza si basa su un piano di interventi mensili avviato a gennaio e previsto fino alla fine dell'anno, in attuazione delle direttive del Ministero dell'Interno e della circolare del 19 gennaio 2026. Le verifiche prevedono sopralluoghi tecnici congiunti e il coinvolgimento di più enti istituzionali per accertare il rispetto delle norme in materia di sicurezza, lavoro e somministrazione.
Provvedimenti e violazioni riscontrate
- Durante i controlli sono emerse violazioni relative alla sicurezza nei luoghi di lavoro e a profili di irregolarità lavoristica.
- È stata rilevata la somministrazione di bevande alcoliche a minorenni, elemento che ha contribuito all'adozione di provvedimenti.
- L'Arma dei Carabinieri e la Questura hanno disposto la sospensione della licenza per tre esercizi, con chiusure comprese tra 3 e 10 giorni ai sensi dell'articolo 100 del Tulps.
Per i fine settimana estivi è stata inoltre disposta l'intensificazione dei servizi interforze, con coordinamento affidato alla Questura, per garantire controlli più incisivi e tempestivi nelle aree di maggiore aggregazione.
Chi partecipa ai controlli e come vengono svolti
I sopralluoghi tecnici vengono effettuati con la partecipazione di:
| Ente | Area di intervento |
|---|---|
| Vigili del Fuoco | Sicurezza antincendio e conformità strutturale |
| ASReM | Verifiche sanitarie |
| Ispettorato Territoriale del Lavoro | Condizioni lavoristiche e rapporti di lavoro |
| Forze di Polizia (Questura, Carabinieri) | Ordine pubblico e controlli amministrativi |
Le verifiche hanno coinvolto sia le attività autorizzate per pubblico spettacolo sia i pubblici esercizi che svolgono attività collaterali non conformi alla licenza. In diversi casi gli accertamenti hanno evidenziato che l'attività di intrattenimento era trattata come attività prevalente, con conseguenti profili di irregolarità amministrativa.
Impatto locale e prossimi sviluppi
Per cittadini e operatori commerciali di Isernia le misure rappresentano un richiamo alla necessità di rispettare le norme che regolano sicurezza, lavoro e somministrazione alcolica. Le sospensioni delle licenze potranno avere ripercussioni economiche per le attività interessate e, sul piano sociale, mirano a tutelare l'ordine pubblico e la salute dei residenti, in particolare dei più giovani.
Il piano provinciale continuerà con controlli mensili e azioni coordinate fino a fine anno. Le amministrazioni coinvolte hanno posto l'accento su prevenzione, programmazione e cooperazione interistituzionale come strumenti principali per garantire livelli di sicurezza più elevati nel capoluogo.