Federalberghi: contrarietà di principio ma richiesta di regole chiare
La possibile introduzione di un imposta di soggiorno a Mesagne ha riacceso il dibattito tra amministrazione comunale e operatori del settore turistico della provincia di Brindisi. A intervenire è la sezione locale di Federalberghi, che pur dichiarandosi contraria «per principio» sottolinea la necessità che, qualora il Comune proceda, la misura sia strutturata come una tassa di scopo con risorse vincolate al turismo.
Il presidente di Federalberghi Brindisi ha richiamato la necessità di un confronto preventivo e costruttivo tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori: secondo l'associazione la scelta non può limitarsi ad acquisire nuove entrate per il bilancio comunale ma deve tradursi in investimenti mirati per aumentare l'attrattività della destinazione.
«Federalberghi è contraria, per principio, all’introduzione dell’imposta di soggiorno… Se si decide di chiedere un contributo ai turisti quelle risorse devono essere destinate in modo trasparente e vincolato a finalità strettamente connesse al turismo»
Quali finalità chiede Federalberghi
Nel documento pubblico sono elencate le aree su cui le eventuali entrate dovrebbero essere investite per avere un impatto reale sul territorio di Mesagne e sul sistema turistico provinciale:
- promozione della destinazione e campagne informative;
- valorizzazione del patrimonio culturale e iniziative per attrarre visitatori;
- miglioramento dei servizi turistici, inclusi accoglienza e informazione;
- decoro urbano e mobilità, per rendere più fruibili i centri e gli itinerari;
- azioni contro l'abusivismo e la concorrenza sleale nel comparto ricettivo.
Impatto locale e passaggi richiesti
Federalberghi evidenzia che al momento la proposta è in fase preliminare e non esiste un provvedimento ufficiale del Comune. Per questo l'associazione considera opportuno utilizzare il tempo a disposizione per avviare un confronto serio con l'amministrazione comunale e con gli operatori, anche per definire criteri di applicazione, soglie, eventuali esenzioni e modalità di rendicontazione delle somme raccolte.
Per gli albergatori e per le strutture ricettive della provincia di Brindisi la preoccupazione principale è che una nuova tassa non diventi un aggravio amministrativo o un fattore competitivo negativo, specie se le risorse non vengono reinvestite in misure concrete di promozione e miglioramento dell'offerta.
| Aspetto | Richiesta di Federalberghi |
|---|---|
| Vincolo risorse | Fondi destinati esclusivamente al turismo |
| Trasparenza | Rendicontazione chiara e mirata |
| Confronto | Dialogo preventivo con operatori |
Resta da vedere come il Comune di Mesagne procederà nelle prossime settimane: la posizione di Federalberghi indica già i temi che saranno al centro del confronto pubblico, dalla destinazione delle risorse alle misure di tutela del settore contro pratiche scorrette. Per gli abitanti e gli operatori dell'area brindisina il nodo centrale rimane la certezza che ogni eventuale introito aggiuntivo produca benefici tangibili per la fruizione, la promozione e la sicurezza dell'offerta turistica locale.
In assenza di un atto ufficiale, la discussione è aperta e si attendono novità dall'Amministrazione comunale su tempi e contenuti di una eventuale proposta formale.