La scomparsa e il triste epilogo per il gatto del Cinema Centrale
Un episodio che ha scosso la comunità cittadina: il gatto noto come Gatto, mascotte storica del Cinema Centrale di Imperia, è stato annunciato morto il 28 luglio 2026. Secondo la ricostruzione diffusa dalla stampa locale e da post pubblicati sui social dai gestori della sala, l’animale, che avrebbe oltre 20 anni, è stato portato via lunedì sera al termine della proiezione di "Odissea" e in seguito, dopo essere stato consegnato all’Asl, sarebbe stato soppresso.
La vicenda era iniziata con l’allarme lanciato dalla direzione del Centrale quando, dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, si è vista una donna allontanarsi con il gatto tra le braccia. Nei giorni successivi alla sparizione, il personale e numerosi cittadini avevano partecipato alle ricerche e avevano rilanciato appelli sui social.
"Grazie a tutti per aver cercato Gatto, purtroppo non serve più. Saluta la mamma gatto e riposa in pace"
La frase, riportata dal post del gestore della sala sui social, conferma il tragico epilogo della vicenda. I titolari del cinema stanno ora valutando la possibilità di presentare una denuncia formale per quanto accaduto.
- Gatto: felino di oltre 20 anni, presenza consolidata al botteghino e nel giardino del Cinema Centrale.
- Evento scatenante: rimozione del gatto ripresa dalle telecamere al termine di una proiezione.
- Conseguenze immediate: segnalazione sui social, ricerche in città e annuncio della morte del micio.
Secondo le fonti giornalistiche locali il gatto era seguito da tempo dal personale della sala, che gli forniva cure essenziali vista l’età avanzata e le patologie di cui soffriva. Altre ricostruzioni riportano che una coppia di turisti avrebbe visto l’animale nel giardino del cinema e lo avrebbe preso, ritenendolo abbandonato; successivamente il gatto sarebbe stato affidato all’Asl e soppresso nella notte.
| Data | Fatto |
|---|---|
| 27 luglio 2026 | Proiezione di "Odissea" al Cinema Centrale; dalle telecamere si vede una donna allontanarsi con il gatto. |
| 28 luglio 2026 | Annuncio della morte del gatto e post del gestore; i titolari valutano una denuncia. |
Il caso solleva questioni pratiche e morali per la cittadinanza: l’identificazione di animali che convivono con attività pubbliche, il metodo con cui intervenire quando si ritiene che un animale sia in difficoltà e la necessità di accertare le responsabilità prima di procedere a decisioni che possono compromettere la vita dell’animale stesso. Per molti frequentatori della sala il gatto era un elemento familiare, parte dell’esperienza quotidiana al Centrale, e la notizia della sua morte ha provocato dolore e indignazione nella comunità.
Gli sviluppi della vicenda saranno seguiti dalle autorità competenti: i gestori del Cinema Centrale hanno annunciato di considerare un esposto, e spetterà agli inquirenti e alle strutture veterinarie chiarire i passaggi che hanno portato alla soppressione dell’animale. Nel frattempo, tra i cittadini si moltiplicano messaggi di cordoglio e richieste di chiarimenti su quanto accaduto.