Prezzi bassi nell'entroterra: Cittanova segnalata tra i più economici
L'analisi sul mercato immobiliare italiano riferita al secondo trimestre del 2026 dall'Ufficio Studi di idealista conferma che la Calabria rimane una delle regioni più accessibili per l'acquisto di una casa. In particolare, i dati evidenziano come i centri dell'entroterra offrano quotazioni nettamente inferiori rispetto alle aree costiere e ai capoluoghi.
Tra i comuni calabresi segnalati per i prezzi più bassi figura anche Cittanova, nel Reggino, con un valore medio che si attesta a 551 euro al metro quadro. Un dato che rende il comune un punto di riferimento per chi cerca soluzioni abitative con budget ridotti nell'area provinciale.
Al vertice della classifica regionale si posiziona San Giovanni in Fiore (Cs), con un prezzo medio di 490 €/mq, valore che lo colloca tra i dieci comuni più economici d'Italia. La media regionale calabrese è fissata a 922 €/mq, pertanto i centri più economici registrano risparmi evidenti rispetto a tale riferimento.
- San Giovanni in Fiore (CS): 490 €/mq
- Cotronei (KR): 540 €/mq
- Cittanova (RC): 551 €/mq
- Pedace (CS): 556 €/mq
Per il territorio reggino la presenza di Cittanova nella "top" dei comuni meno cari è significativa: indica come, anche nella provincia di Reggio Calabria, esistano opportunità per chi intende comprare una casa a prezzi più contenuti rispetto alla media regionale e nazionale.
| Comune | Provincia | Prezzo medio (€ / mq) |
|---|---|---|
| San Giovanni in Fiore | Cosenza | 490 |
| Cotronei | Crotone | 540 |
| Cittanova | Reggio Calabria | 551 |
| Pedace | Cosenza | 556 |
| Lamezia Terme | Catanzaro | 847 |
Per i residenti e per chi guarda alla Calabria come alternativa d'acquisto, è utile osservare alcuni elementi pratici che emergono dallo studio:
- la disomogeneità territoriale: le aree interne mostrano quotazioni significativamente inferiori rispetto alle coste e ai capoluoghi;
- il risparmio potenziale: in alcuni centri il prezzo è anche inferiore del 40-50% rispetto alla media regionale citata;
- le implicazioni per il mercato locale: prezzi bassi possono favorire il ritorno di famiglie e investimenti di recupero edilizio, ma richiedono politiche per servizi e infrastrutture che supportino la vivibilità.
Il quadro tracciato dall'Ufficio Studi di idealista fotografa dunque un mercato dove, soprattutto nell'entroterra, comprare casa resta accessibile. Per gli interessati è consigliabile confrontare le quotazioni locali con quelle provinciali e regionali, valutare lo stato degli immobili e informarsi sulle opportunità di finanziamento o sugli incentivi per la riqualificazione degli edifici, elementi che possono influire in modo decisivo sul costo finale dell'acquisto.
Nel breve periodo, la persistenza di prezzi contenuti nelle aree interne potrebbe rappresentare un'opportunità per l'acquisto di prima casa o per investimenti mirati a progetti di recupero, mentre sul fronte amministrativo resta centrale il ruolo delle politiche locali nel valorizzare questi territori e migliorare l'attrattività complessiva.