Accreditamento europeo per il programma trapianti del Cardarelli
Il Programma Trapianti di Cellule Staminali Ematopoietiche del Policlinico Cardarelli ha ottenuto l'accreditamento internazionale JACIE, organismo europeo che valuta e certifica la qualità e la sicurezza dei centri che svolgono trapianti di midollo osseo, raccolte aferetiche e terapie cellulari avanzate.
L'accreditamento è arrivato al termine di un iter di valutazione definito dalla struttura come molto rigoroso e articolato: l'ispezione ha preso in esame non solo l'attività clinica e le procedure di raccolta e somministrazione, ma anche aspetti organizzativi e formativi del personale. In particolare sono stati valutati i processi relativi a trapianti, raccolta di cellule staminali midollari e periferiche e l'erogazione delle terapie CAR-T.
“Si tratta di un'ulteriore garanzia per i pazienti, che già sapevano di ricevere le migliori cure presso il Cardarelli e che ora possono registrare anche questo ulteriore accreditamento di rilevanza europea”,
ha dichiarato il direttore generale Antonio d'Amore, sottolineando come il riconoscimento rafforzi la fiducia dei cittadini nella possibilità di ricevere cure avanzate a livello regionale senza doversi spostare fuori regione o oltre i confini nazionali.
Che cosa valuta JACIE
L'accreditamento JACIE viene riconosciuto a livello europeo e si basa su standard che coprono tutte le fasi del percorso trapiantologico e delle terapie cellulari avanzate. La valutazione comprende:
- qualità e sicurezza dei processi clinici;
- procedure di raccolta e manipolazione delle CSE (cellule staminali ematopoietiche);
- formazione e qualificazione del personale medico, infermieristico e socio-sanitario;
- coordinamento e multidisciplinarità tra le diverse unità coinvolte.
La dottoressa Alessandra Picardi, responsabile dell'Unità Operativa Complessa di Ematologia con Trapianti di CSE e Terapia Intensiva, ha evidenziato nella nota come l'accreditamento riconosca l'integrazione tra unità cliniche, di raccolta midollare e aferesi, il coinvolgimento dei Servizi Immuno-Trasfusionali e dell'Istituto dei Tessuti, oltre al rapporto con i professionisti afferenti.
Conseguenze per i pazienti e per il sistema sanitario
Il riconoscimento JACIE ha un valore pratico oltre che simbolico. Per i pazienti significa un'ulteriore garanzia di conformità a standard europei nel percorso di cura, dalla diagnosi alla raccolta, fino alla somministrazione delle terapie. Per la rete sanitaria regionale e nazionale, invece, l'accreditamento rafforza le capacità locali di offrire tecnologie e percorsi complessi come i trapianti e le CAR-T senza dover ricorrere a strutture fuori regione.
| Elemento valutato | Impatto |
|---|---|
| Attività di trapianto | Standardizzazione delle procedure cliniche |
| Raccolta CSE (midollare e aferetica) | Controllo qualità dei processi di raccolta |
| Car-T e terapie cellulari | Sicurezza e appropriatezza dei percorsi terapeutici |
| Formazione del personale | Maggiore uniformità e multidisciplinarità |
Nel comunicato ufficiale il direttore generale ha rilevato che il riconoscimento costituisce un motivo di tranquillità per i cittadini campani: non vi sarebbe più l'obbligo di trasferirsi fuori regione o all'estero per alcune prestazioni di elevata complessità. La dichiarazione rimarca l'importanza di mantenere sul territorio infrastrutture in grado di erogare cure avanzate.
Questo traguardo del Cardarelli si inserisce nel più ampio panorama delle certificazioni e degli accreditamenti che impattano sulla qualità delle cure oncologiche e ematologiche in Italia. Il percorso per ottenere e mantenere standard JACIE richiede controlli periodici e aggiornamento continuo delle procedure e del personale, aspetti che dovranno essere preservati per mantenere la validità del riconoscimento nel tempo.
Per i pazienti e i loro familiari, l'accreditamento rappresenta un'informazione utile nella scelta del centro di cura; per le istituzioni sanitarie locali è uno stimolo a investire in formazione, infrastrutture e coordinamento tra servizi per garantire percorsi sicuri e appropriati.