Decisione consiliare e tempi d’attuazione
Nella seduta del 31 luglio il consiglio comunale di Grosseto ha votato all’unanimità una mozione che apre alla possibilità di introdurre l’addebito diretto su conto corrente (SEPA Direct Debit) per i bollettini della TARI. La proposta, presentata dal consigliere Giacomo Cerboni, è stata valutata favorevolmente ed è ora indicata come linea di lavoro per gli uffici competenti, che sono chiamati a verificarne la concreta realizzazione con l’obiettivo di avviare la nuova modalità entro il 2027.
Che cosa cambia per i cittadini
L’introduzione del SEPA per la tassa sui rifiuti non annulla gli strumenti di pagamento già attivi: rimangono disponibili il modello F24 e la piattaforma PagoPA. L’addebito diretto verrebbe offerto come opzione aggiuntiva al contribuente, con l’obiettivo di ridurre l’onere di controllo sulle scadenze e il rischio di insoluti dovuti a dimenticanze.
- Per i cittadini: meno adempimenti manuali e possibilità di evitare commissioni sui pagamenti.
- Per l’ente: maggiore certezza sui flussi di cassa, riduzione dei costi di riscossione e minori attività di recupero crediti.
- Tempistica: attivazione prevista come target operativo per il 2027, subordinata alle verifiche tecniche degli uffici.
Posizioni e sollecitazioni emerse
Azione-Grosseto ha espresso soddisfazione per il risultato, ringraziando il consigliere presentatore della mozione. Nel corso della discussione è stato ricordato che gli uffici comunali avevano già avviato approfondimenti tecnici sulla fattibilità della misura, come richiamato dall’Assessora Ruscon i. Il gruppo politico ha inoltre chiesto all’amministrazione di valutare se l’immediatezza degli incassi tramite addebito diretto possa essere accompagnata da sconti o agevolazioni a favore dei contribuenti che sceglieranno questa modalità, riprendendo esperienze già attive in altri territori.
"Azione Grosseto rinnova inoltre l’invito all’amministrazione comunale a valutare un passo ulteriore, verificando se questa modalità di pagamento [...] possa consentire sconti o agevolazioni"
Impatto pratico e prossimi passi
Dal punto di vista operativo, la decisione rappresenta una linea guida per avviare le procedure tecniche e amministrative necessarie. Gli uffici dovranno analizzare i requisiti del sistema SEPA, le integrazioni con le procedure di emissione degli avvisi di pagamento e gli aspetti informativi verso i contribuenti, per rendere possibile l’attivazione nel termine indicato. La scelta di mantenere le altre modalità di pagamento nasce dalla volontà di lasciare il contribuente libero di scegliere lo strumento più comodo.
| Modalità attuali | Modalità proposta |
|---|---|
| F24, PagoPA | Addebito diretto SEPA (opzionale) |
Per i cittadini di Grosseto il passaggio, se confermato e attuato, potrebbe tradursi in una semplificazione concreta della gestione della TARI: meno scadenze da ricordare, minori rischi di mora e una possibile riduzione dei costi legati al recupero crediti per il Comune. Restano da definire i dettagli operativi e le eventuali condizioni economiche legate all’adozione dell’addebito diretto.