Tre giorni di incontri che guardano alle "frontiere" contemporanee
Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre Gorizia ospita il nuovo Frontiere Festival, manifestazione che intende indagare «i confini del nostro tempo» attraverso otto voci di rilievo nazionale. L'iniziativa riprende e mette a sistema l'eredità culturale lasciata dall'esperienza di GO! 2025, quando Gorizia e Nova Gorica si presentarono insieme come Capitale europea della Cultura.
Il cartellone esplora coppie di temi contrapposti — tra cui Cina-Usa, sionismo-diaspora, giovani-adulti, universo finito-infinito, maschile-femminile, e naturale-artificiale — con l'obiettivo di mettere in luce tensioni, interdipendenze e possibilità di confronto.
Ospiti e appuntamenti principali
Tra i relatori presenti figurano nomi noti nel panorama culturale e scientifico italiano: Matteo Lancini, Vera Gheno, Anna Foa, Maurizio Ferraris, Alessandro Vanoli, Paolo Ferri, Stefano Velotti e Giada Messetti. Gli incontri saranno ospitati in diverse sedi cittadine, con un avvio ufficiale fissato al Teatro Verdi.
| Giorno | Orario | Relatore / Tema |
|---|---|---|
| Venerdì 2 ottobre | 17:30 | Giada Messetti — Cina-Usa |
| Venerdì 2 ottobre | 21:00 | Anna Foa — Sionismo e diaspora |
| Sabato 3 ottobre | ore non specifica | Matteo Lancini — Giovani-adulti |
| Sabato 3 ottobre | 17:30 | Paolo Ferri — Universo finito/infinito |
| Sabato 3 ottobre | 21:00 | Vera Gheno — Maschile-femminile |
Contenuti e ricadute per la comunità
Il programma coniuga saggistica, storia, scienza e linguistica; offre dunque spunti di riflessione rivolti tanto al pubblico generalista quanto a chi opera nei settori educativi, culturali e scientifici della provincia. L'intervento della storica Anna Foa affronta in particolare questioni legate all'identità e all'appartenenza dell'ebraismo contemporaneo, toccando il tema del sogno sionista e dell'esperienza della diaspora, argomenti ancora di forte attualità alla luce dei recenti eventi internazionali.
La presenza di figure come il fisico Paolo Ferri, protagonista di missioni spaziali dell'Agenzia Spaziale Europea, introduce al pubblico locale discussioni sulle frontiere della ricerca scientifica e sugli sviluppi delle esplorazioni spaziali. Allo stesso tempo, gli interventi di studiosi come Vera Gheno e Matteo Lancini mettono al centro linguaggio, genere e questioni dell'età evolutiva, con possibili ricadute per scuole, famiglie e servizi socio-educativi del territorio.
Partecipazione e visibilità
Il festival si propone anche come occasione di visibilità per Gorizia, valorizzando contributi culturali che hanno avuto risonanza nazionale e richiamando un pubblico oltre i confini provinciali. Dal punto di vista pratico, l'apertura di più sedi e la presenza di appuntamenti in orari serali favoriscono la partecipazione diretta dei residenti.
Programma essenziale
- Durata: 2-4 ottobre
- Sede di apertura: Teatro Verdi di Gorizia
- Temi: confini geopolitici, identità, generi, scienza, linguaggio
Per i cittadini interessati agli appuntamenti, è consigliabile verificare orari e sedi aggiornate presso gli organizzatori, dato che alcuni eventi del cartellone prevedono inizio serale o diverse location in città.