Allerta sanitaria per ondata di calore
Giovedì 16 luglio la città di Genova sarà interessata dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per caldo emanato dal Ministero della Salute. La declaratoria indica una condizione di rischio elevato per la salute, con potenziali conseguenze per fasce sensibili della popolazione: anziani, bambini, persone affette da patologie croniche e soggetti fragili.
Punti di prima accoglienza e servizi disponibili
Per fronteggiare l'emergenza sono stati confermati i quattro punti di prima accoglienza nelle strutture ospedaliere cittadine. L'accesso è diretto e gratuito, con orario di apertura dalle 10 alle 18, comprendendo anche sabato e festivi. I servizi offerti vanno dalla misurazione della pressione alla distribuzione di acqua in ambiente climatizzato.
- Ospedale Policlinico San Martino
- Villa Scassi
- Ospedali Galliera
- Evangelico di Voltri
| Servizio | Dettaglio |
|---|---|
| Orario | 10:00 - 18:00 (anche sabato e festivi) |
| Accesso | Diretto e gratuito |
| Assistenza | Misurazione pressione, distribuzione acqua, ambiente climatizzato |
Indicazioni ufficiali e appello alla cautela
"Rivolgo un appello a tutti i cittadini affinché prestino la massima attenzione e non sottovalutino i rischi legati a questa nuova ondata di calore - ha detto l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò -. Le alte temperature possono avere conseguenze importanti soprattutto per anziani, bambini, persone con patologie croniche e soggetti fragili. Ricordo, inoltre, che nei punti di prima accoglienza degli ospedali di Genova, attivi fino a cessata emergenza, si può trovare assistenza, dalla misurazione della pressione fino alla distribuzione di acqua in ambiente climatizzato"
La misura è pensata per offrire un punto di riferimento immediato a chi avverte disagio a causa del caldo: le strutture citate garantiscono ambienti raffrescati e servizi di primo soccorso di base, utili per stabilizzare condizioni non gravi e orientare, se necessario, verso un trattamento ospedaliero più approfondito.
Consigli pratici per i cittadini di Genova
Di seguito alcune semplici precauzioni utili durante l'allerta:
- evitare l'esposizione diretta al sole nelle ore più calde;
- mantenere un'adeguata idratazione, preferendo acqua e bevande non zuccherate;
- controllare regolarmente i familiari anziani o fragili e verificare la loro disponibilità a raggiungere i punti di prima accoglienza se necessario;
- rivolgersi immediatamente ai servizi ospedalieri in caso di sintomi acuti come confusione, perdita di coscienza, vomito persistente o febbre elevata.
Le autorità sanitarie regionali mantengono attivi i servizi «fino a cessata emergenza». Per i cittadini genovesi questa disposizione implica la possibilità di un accesso immediato e gratuito a supporto sanitario di base nelle ore indicate, senza necessità di prenotazione.
Per ulteriori aggiornamenti è consigliabile seguire i canali ufficiali della Regione Liguria e delle singole aziende ospedaliere cittadine.