Un settore in crescita che rafforza l'economia locale
La transizione digitale dell'artigianato nella provincia di Forlì-Cesena segna un risultato significativo: le imprese artigiane specializzate nei servizi digitali rappresentano il 1,6% del totale provinciale, un valore che supera la media nazionale fissata all'1,1%. Lo rileva l'ultima analisi dell'Ufficio studi di Confartigianato, che conferma come il territorio romagnolo stia consolidando un segmento produttivo orientato a tecnologie e servizi informatici.
Il comparto comprende attività che vanno dallo sviluppo software alla consulenza informatica, dalla cybersicurezza alla realizzazione di siti web, fino al cloud computing e alla gestione dati. Si tratta di servizi la cui domanda è aumentata costantemente negli ultimi anni, sia da parte di imprese sia di pubbliche amministrazioni e professionisti che ricercano competenze digitali locali.
Numeri e contesto nazionale
A livello nazionale al termine del primo trimestre 2026 sono state censite 13.089 imprese artigiane digitali, con quasi 19.500 addetti. Tra il 2020 e il 2025 il settore ha registrato una crescita del 14,9%, segnale di un'espansione costante che interessa anche la Romagna.
«Negli ultimi anni è cresciuta una vera comunità digitale composta da centinaia di imprese che condividono competenze, esperienze e opportunità di sviluppo. È un patrimonio costruito attraverso un’attività continua di accompagnamento verso l’innovazione, che oggi rappresenta un punto di forza del nostro territorio»
La dichiarazione è di Gabriele Savoia, responsabile del Digital Innovation Hub di Confartigianato Cesena, che evidenzia come il progresso non derivi solo dalla nascita di nuove realtà ma dall'azione di consolidamento e raccordo tra imprese esistenti.
Strumenti di supporto e ricadute locali
- Salotto Digitale: ciclo di incontri per mettere in contatto imprenditori, esperti e fornitori tecnologici;
- Digital Innovation Hub: servizi di accompagnamento all'adozione di nuove tecnologie e alla riorganizzazione dei processi aziendali;
- percorsi formativi e networking che favoriscono lo scambio di competenze e l'accesso a nuovi mercati.
L'obiettivo dichiarato dalle realtà associative non è solo la mera introduzione di strumenti informatici, ma la trasformazione organizzativa delle imprese, in modo che le tecnologie producano effettivi vantaggi di competitività e aperture commerciali.
Implicazioni per cittadini e imprese della provincia
Per le micro e piccole imprese locali la presenza di un vivace ecosistema digitale significa maggiore disponibilità di fornitori specializzati, opportunità di collaborazione e servizi su misura, con ricadute su occupazione e qualità dei servizi offerti sul territorio. Per i clienti — privati o aziende — si traduce in una più ampia offerta di competenze tecnologiche a portata di provincia, dall'assistenza informatica alla sicurezza dei dati.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Incidenza imprese artigiane digitali (Forlì-Cesena) | 1,6% |
| Media nazionale | 1,1% |
| Imprese artigiane digitali Italia (Q1 2026) | 13.089 |
| Addetti nel settore (Italia) | ~19.500 |
La crescita del settore pone anche alcune sfide, tra cui la necessità di consolidare percorsi formativi, rafforzare il collegamento tra domanda locale e offerta di competenze e garantire accesso a strumenti finanziari e infrastrutture adeguate, come connettività stabile e spazi per la collaborazione.
Nel complesso, i dati indicano come Forlì-Cesena stia costruendo un vantaggio competitivo nel campo dei servizi digitali artigiani, frutto di anni di attività di accompagnamento e di iniziative di rete. Per le imprese del territorio il passo successivo sarà trasformare questa densità di competenze in progetti e commesse che consolidino l'occupazione e il ruolo del digitale nell'economia locale.