Vacanza dell'incarico e polemica politica
Sanitaservice Foggia si trova da oltre 45 giorni senza un amministratore nominato o confermato, una situazione che, per legge, supera il termine previsto per coprire l'incarico e comporta lo svolgimento delle funzioni da parte del revisore dei conti. Il fatto è al centro di un attacco politico del consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Giannicola De Leonardis, che denuncia come la gestione delle società partecipate in ambito sanitario sia diventata terreno di scontro interno al centrosinistra.
La discussione prende avvio dall'analisi del modello organizzativo delle Sanitaservice in Puglia: secondo l'esponente di opposizione, queste società in house rappresenterebbero un sistema ormai «anacronistico», caratterizzato da sprechi e da una gestione che andrebbe ripensata, con personale eventualmente internalizzato nelle Asl. La questione assume ulteriore rilevanza se messa in relazione con i numeri del disavanzo regionale richiamati nel comunicato: un buco stimato in 360 milioni di euro che, sempre secondo De Leonardis, sarebbe effetto di scelte politiche e gestionali del centrosinistra.
"Troppo facile mettere le mani nelle tasche dei cittadini aumentando loro l'Irpef e navigare a vista senza una rotta precisa."
Conseguenze pratiche per il territorio
Dal punto di vista operativo, l'assenza di un amministratore nominato o confermato può rallentare decisioni strategiche sulla gestione dei servizi sanitari sul territorio foggiano: contratti, piani di riorganizzazione, coordinamento con le Asl e risposte a carenze di personale potrebbero restare in una fase di incertezza. Al momento le funzioni operative ordinarie sono garantite, ma il ruolo dirigenziale rimane scoperto, con il revisore dei conti che svolge le funzioni di facente funzioni.
Il quadro politico
Nel comunicato De Leonardis traccia anche un quadro più ampio di responsabilità politiche, citando la necessità di decisioni coraggiose da parte del presidente della Regione, Antonio Decaro, che ha istituito una "unità di crisi" per affrontare il disavanzo sanitario. L'accusa è che la gestione fin qui adottata dal centrosinistra abbia contribuito a una situazione strutturalmente fragile e che le Sanitaservice siano spesso utilizzate come terreno di spartizione politica invece che come strumenti di efficienza gestionale.
- Situazione amministrativa: amministratore assente da oltre 45 giorni.
- Contestazione politica: De Leonardis (FdI) critica PD e M5S per la gestione delle Sanitaservice.
- Bilancio regionale citato: disavanzo indicato in 360 milioni.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Giorni senza amministratore | 45 |
| Disavanzo sanitario regionale segnalato | 360 milioni (euro) |
La vicenda rimane quindi aperta e a impatto diretto sulla governance sanitaria foggiana: i cittadini e gli operatori locali seguiranno con attenzione eventuali passi formali da parte della Regione per la nomina o la conferma dell'amministratore e per chiarire se esistono misure urgenti per evitare ripercussioni sui servizi.
Resta da vedere se, nel breve periodo, verranno attivate procedure straordinarie per superare lo stallo oppure se la questione entrerà nel più ampio dibattito politico regionale, con possibili ricadute anche nei rapporti tra i partiti coinvolti.