Accordo tra Comune, Provincia e scuola per rispondere all’aumento degli iscritti
Da settembre le aule dell’ex asilo Rosetti ospiteranno tre sezioni dell’istituto superiore Pellegrino Artusi. La decisione nasce dal coordinamento tra l’amministrazione comunale di Forlimpopoli, la Provincia di Forlì-Cesena e la dirigenza dell’istituto, necessario dopo il significativo incremento delle iscrizioni che ha saturato gli spazi nelle sedi già operative.
La crescita degli studenti ha interessato sia l’indirizzo alberghiero sia quello delle scienze umane, rendendo indispensativa la ricerca di spazi aggiuntivi. Dopo sopralluoghi tecnici e valutazioni su più opzioni, la scelta è ricaduta sull’ex asilo per la sua idoneità strutturale e per la collocazione favorevole, lungo l’asse viario che collega i plessi storici dell’Artusi e vicino alla fermata degli autobus.
"I locali dell’ex asilo sono idonei a ospitare studenti, insegnanti e personale scolastico", spiega la sindaca di Forlimpopoli, Milena Garavini.
Secondo le stesse fonti, nelle prossime settimane saranno effettuati interventi rapidi di adeguamento, con l’obiettivo di completare i lavori prima dell’inizio delle lezioni. Nel frattempo il Rosetti ospita un’aula studio per la quale l’amministrazione comunale sta cercando una sistemazione alternativa.
Impatto pratico e tempistiche
Il trasferimento di tre sezioni implica una serie di aspetti organizzativi che riguardano studenti, famiglie e personale scolastico:
- allestimento e messa a norma delle aule e dei servizi;
- adeguamento della viabilità e dei percorsi pedonali nelle aree di accesso;
- informazione alle famiglie sui nuovi orari e punti di ingresso;
- ricollocazione dell’attuale aula studio presente nel Rosetti.
Il presidente della Provincia, Enzo Lattuca, ha sottolineato il valore dell’operazione:
"Garantire alle nostre scuole spazi adeguati significa investire nella qualità della didattica e nel benessere di studenti, docenti e personale scolastico. L’incremento delle iscrizioni all’istituto Pellegrino Artusi è un segnale positivo, che arriva a conferma della qualità dell’offerta formativa, ma che richiede anche risposte concrete sul piano dell’edilizia scolastica".
Perché è stata scelta questa soluzione
Secondo quanto riferito dalle istituzioni coinvolte, la scelta dell’ex asilo è il risultato di verifiche tecniche che hanno escluso altre strutture per carenza di requisiti. La collocazione centrale del Rosetti e la vicinanza ai mezzi pubblici sono elementi ritenuti strategici per ridurre l’impatto sul trasporto degli studenti e facilitare gli spostamenti quotidiani.
| Elemento | Situazione |
|---|---|
| Edificio utilizzato | Ex asilo Rosetti (Forlimpopoli) |
| Istituto coinvolto | Istituto superiore Pellegrino Artusi |
| Indirizzi interessati | Alberghiero, Scienze umane |
| Interventi | Adeguamenti rapidi prima dell’inizio delle lezioni |
Conseguenze e prossimi passi
Per le famiglie significa che, a breve, riceveranno comunicazioni ufficiali dalla dirigenza scolastica con i dettagli logistici: aule assegnate, orari e percorsi d’ingresso. Per il Comune e la Provincia l’operazione rappresenta una soluzione temporanea ma necessaria per consentire un regolare avvio dell’anno scolastico mentre rimane aperta la necessità di interventi più strutturali sull’edilizia scolastica del territorio.
La scelta di utilizzare una struttura esistente e centrale mira a coniugare rapidità d’intervento e riduzione dei disagi per gli studenti: nei prossimi giorni sono attese le comunicazioni operative rivolte alle famiglie e al personale per definire tutti i dettagli organizzativi.
Andrea Casadei, corrispondente We News per la provincia di Forlì-Cesena