Crescita moderata ma stabile: cosa dicono i numeri per l’area e per MB
Il 36° Rapporto “Milano Produttiva”, realizzato dal Servizio Studi, Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, indica che nel 2025 l’economia della macroarea Milano–Monza Brianza–Lodi ha registrato un incremento del +0,7%. Un dato contenuto ma superiore al riferimento nazionale, segnalando una tenuta dell’area in un contesto caratterizzato da incertezze legate a fattori energetici e geopolitici.
La spinta principale proviene dai servizi, con un avanzamento dello +0,7%, affiancati dall’industria che chiude in territorio positivo con +0,4%. Le elaborazioni su base Prometeia aggiornate al primo trimestre suggeriscono per l’anno in corso una stabilità del PIL dell’area intorno a +0,7%, segno di una dinamica che, pur non accelerando, mantiene un profilo costante.
Nuove attività: segnale positivo anche in Brianza
Sul fronte demografico d’impresa, il 2025 mostra un saldo complessivo in crescita nella macroarea: il conteggio tra iscrizioni e cessazioni risulta positivo per 10.007 unità, in aumento rispetto al 2024 quando si attestava a 8.428. Il tasso di crescita delle imprese raggiunge il +2,1%, superiore sia alla media nazionale (+0,96%) sia a quella regionale (+1,41%).
Il contributo della provincia di Monza e Brianza è significativo: nel 2025 si contano 4.514 nuove iscrizioni al Registro imprese. Il dato si inserisce in un quadro più ampio dove il capoluogo regionale concentra la quota maggiore di iniziative, mentre la Brianza conferma la sua vocazione produttiva con un flusso costante di nuove attività in settori legati ai servizi alle imprese e alla manifattura evoluta.
Primo semestre 2026: saldo attivo nell’area
Le informazioni riferite al primo semestre 2026 delineano una dinamica ancora positiva per l’intera macroarea: 17.555 nuove iscrizioni e 13.792 cessazioni determinano un saldo di 3.763 unità, pari a +0,8%. Anche in questa fase la componente più corposa delle aperture si concentra su Milano, che registra 14.198 nuove attività e un saldo attivo di 3.336 posizioni a fronte di 10.862 chiusure.
La lettura locale per Monza e Brianza è di cauta fiducia: la tendenza di fondo, sostenuta dai servizi e dalla capacità del tessuto produttivo di adattarsi, offre un quadro di continuità per l’occupazione e la fornitura di competenze specializzate. La presenza di nuove imprese nel 2025 suggerisce opportunità in filiere che richiedono professionalità tecniche, commerciali e digitali.
Perché la Brianza tiene: servizi in crescita e industria resiliente
L’orientamento dei servizi a crescere più dell’industria riflette i cambiamenti della domanda, con maggiore richiesta di consulenza, logistica, attività informatiche e servizi alla persona. In parallelo, la manifattura locale mantiene la barra dritta in un contesto internazionale complesso, beneficiando di competenze consolidate e reti di subfornitura tipiche dell’area brianzola.
Il saldo positivo delle iscrizioni in area Mi–Lo–MB è un indicatore di vitalità che, per la Brianza, può tradursi in rinnovo della base imprenditoriale e in piccole investimenti diffusi, dal commercio di prossimità alle attività professionali. Resta tuttavia centrale il tema della produttività e della capacità di consolidare le iniziative nate negli ultimi due anni.
Dati principali a confronto
| Indicatore | Valore | Ambito | Anno/Periodo |
|---|---|---|---|
| Crescita PIL | +0,7% | Milano–Monza Brianza–Lodi | 2025 (stima Servizio Studi) |
| Servizi | +0,7% | Milano–Monza Brianza–Lodi | 2025 |
| Industria | +0,4% | Milano–Monza Brianza–Lodi | 2025 |
| Tasso di crescita imprese | +2,1% | Milano–Monza Brianza–Lodi | 2025 |
| Nuove iscrizioni | 4.514 | Provincia di Monza e Brianza | 2025 |
| Iscrizioni macroarea | 26.262 (Milano); 922 (Lodi) | Città metropolitana e provincia di Lodi | 2025 |
| Saldo iscrizioni–cessazioni | 10.007 | Milano–Monza Brianza–Lodi | 2025 |
| Iscrizioni | 17.555 | Milano–Monza Brianza–Lodi | 1° semestre 2026 |
| Cessazioni | 13.792 | Milano–Monza Brianza–Lodi | 1° semestre 2026 |
| Saldo | 3.763 (+0,8%) | Milano–Monza Brianza–Lodi | 1° semestre 2026 |
Implicazioni locali e prossimi passi
Per il sistema economico brianzolo, la crescita moderata dell’area e il movimento delle nuove iscrizioni suggeriscono margini per investimenti selettivi, in particolare dove la domanda di servizi incontra le filiere produttive tradizionali. In questo quadro sarà decisiva la qualità dei progetti imprenditoriali, l’accesso a competenze e la capacità di presidiare i mercati esteri.
- Tenuta congiunturale: +0,7% nell’area, con servizi in lieve vantaggio sull’industria.
- Demografia d’impresa: saldo in aumento nel 2025 e segni positivi nel 1° semestre 2026.
- Brianza: 4.514 nuove iscrizioni nel 2025, indicatori di vivacità del tessuto locale.
Il Rapporto, presentato a Milano, rende disponibile un quadro aggiornato utile a operatori economici, associazioni e amministrazioni locali per tarare politiche e servizi a supporto della competitività territoriale.