Due incidenti in meno di un'ora lungo strade provinciali
Nella serata di lunedì 10 agosto due distinti incidenti stradali, entrambi causati dall'investimento di caprioli, hanno interessato altrettante località della provincia di Pavia. L'evento più grave si è verificato a Mede, dove un giovane automobilista è stato trasferito in ospedale, mentre a Miradolo Terme una Fiat Panda a Gpl è andata in fiamme dopo l'impatto con l'animale.
Il primo intervento è avvenuto poco dopo le 22.30 in via San Bernardino, all'intersezione con la Sp194 nei pressi di Mede. Secondo quanto riferito dai soccorsi, una Suzuki Ignis è uscita di strada e si è ribaltata finendo nei campi adiacenti; il conducente, un 21enne, è stato preso in carico dagli operatori dell'Agenzia regionale emergenza e urgenza (Areu) e trasportato al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia in codice giallo. Non sarebbe in pericolo di vita, ma presenta traumi e sospette fratture.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Voghera che hanno effettuato i rilievi. Le prime ricostruzioni indicano che l'uscita di strada sia stata autonoma: l'automobilista avrebbe reagito all'improvviso attraversamento del capriolo, non riuscendo a evitarlo.
Circa un'ora prima, intorno alle 21.40, un altro capriolo è stato investito nella frazione Camporinaldo di Miradolo Terme, lungo l'ex Statale 234 Pavia–Cremona. In questo caso il conducente della Fiat Panda è uscito illeso, ma l'urto violentissimo ha provocato l'incendio dell'auto, alimentato dal serbatoio a Gpl; il capriolo è rimasto ucciso sulla carreggiata.
Impatto per la sicurezza e possibili cause
Le forze dell'ordine e i soccorritori sul territorio segnalano come, nelle recenti giornate di caldo e siccità, sia aumentata la presenza di fauna selvatica vicino ai centri abitati. Animali in cerca d'acqua o cibo possono quindi avvicinarsi alle strade, creando situazioni di rischio per chi guida, specialmente in orari serali o notturni.
- Orari critici: maggior attenzione nelle ore serali e notturne.
- Tratti stradali a rischio: strade provinciali e interpoderali con scarsa illuminazione.
- Consigli pratici: ridurre la velocità, utilizzare gli anabbaglianti in assenza di traffico e mantenere la distanza di sicurezza.
È bene ricordare che collisioni con fauna selvatica possono avere esiti molto diversi: dall'uscita di strada con conseguenze per gli occupanti al rischio di incendio nel caso di veicoli alimentati a gas o con serbatoi danneggiati. Interventi tempestivi di vigili del fuoco, soccorritori e forze dell'ordine sono fondamentali per limitare i danni.
| Località | Orario | Veicolo | Esito |
|---|---|---|---|
| Mede (via San Bernardino / Sp194) | circa 22:30 | Suzuki Ignis | 21enne trasportato al San Matteo, auto ribaltata |
| Miradolo Terme (Camporinaldo, ex SS234) | circa 21:40 | Fiat Panda (Gpl) | conducente illeso, veicolo in fiamme, capriolo deceduto |
Le dinamiche degli incidenti sono oggetto dei rilievi dei carabinieri per confermare le cause e ricostruire esattamente quanto accaduto. Gli automobilisti della provincia sono invitati a prestare attenzione, in particolare nelle prossime settimane, quando le condizioni ambientali potrebbero favorire ulteriori avvicinamenti della fauna selvatica alle aree urbane e alle strade.
Per segnalazioni o interventi urgenti si raccomanda di contattare i numeri di emergenza e di informare le autorità locali qualora vengano rilevate situazioni di pericolo legate alla presenza massiccia di animali lungo le arterie stradali.