Passaggio di consegne al vertice della Fondazione Marche Cultura–Marche Film Commission
Il presidente della Fondazione Marche Cultura–Marche Film Commission, l'avvocato Andrea Agostini di Porto San Giorgio, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di direttore facente funzioni ad interim, pur mantenendo la carica di presidente della Fondazione. La decisione è stata motivata dallo stesso Agostini come conseguenza del mutato quadro delle condizioni previste per il ruolo.
Nel corso dei mesi passati Agostini aveva ricoperto entrambi i ruoli: la presidenza — svolta secondo lo Statuto a titolo gratuito — e la direzione, incarico che invece è previsto come retribuito. Con l'insediamento del nuovo Consiglio di amministrazione, avvenuto l'11 maggio, spiega il presidente, le condizioni operative della direzione sono cambiate rispetto a quanto inizialmente concordato.
“In questi anni da presidente sto lavorando con il massimo impegno senza compenso, ma da direttore, con il cambio delle condizioni, non è possibile assumere responsabilità gestionali senza retribuzione”
Dopo la comunicazione delle dimissioni, le funzioni di direttore sono state assunte in via collegiale dagli altri componenti del Consiglio di amministrazione. Agostini ha voluto inoltre chiarire che non sussistono rilievi formali da parte dell'Autorità nazionale anticorruzione: secondo quanto riferito, l'Anac si è limitata a richiedere informazioni per verificare eventuali profili di incompatibilità, poi esclusi dal responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
Il presidente ha ricostruito le tappe che lo portarono, nel settembre 2025, ad assumere anche la direzione: era stata una richiesta del Consiglio di amministrazione, della Regione Marche e del Comune di Ancona, attraverso il Comitato di Controllo Analogo, accettata per senso di responsabilità verso l'ente.
La vicenda solleva alcuni interrogativi pratici e amministrativi rilevanti per il territorio e per gli operatori culturali locali:
- Come verrà organizzata in concreto la direzione collegiale del CdA e per quanto tempo durerà questa formula?
- Quali ripercussioni potranno esserci sulle attività operative della Film Commission, sui bandi e sui progetti in corso?
- Qual è la linea della Fondazione sul riconoscimento economico delle responsabilità gestionali nel settore culturale?
Per i professionisti e le imprese locali che si avvalgono dei servizi della Film Commission, la tempestività nelle comunicazioni e la chiarezza nell'assetto organizzativo saranno elementi chiave per evitare rallentamenti nei progetti in fase di attuazione.
| Ruolo | Situazione attuale |
|---|---|
| Presidente | Andrea Agostini (in carica) |
| Direttore facente funzioni | Dimissionario; funzioni assunte collegialmente dal CdA |
La scelta di Agostini riporta inoltre al centro del dibattito pubblico il tema del valore economico del lavoro nel campo della cultura e delle istituzioni: la questione, oltre alla portata amministrativa, ha risvolti sul piano etico e politico, soprattutto in una fase in cui la valorizzazione della produzione audiovisiva è considerata strategica per la promozione del territorio.
La Fondazione e il Consiglio di amministrazione dovranno ora garantire continuità gestionale e chiarezza sulle scelte organizzative, sia per gli attori interni all'ente sia per i soggetti esterni che collaborano con la Film Commission.