Mattina di caos sulla linea Roma-Firenze: convoglio fuori rotaia dopo l'urto con una mandria
Alle 5.10 di mattina un treno regionale è deragliato in seguito all'impatto con alcune mucche finite sui binari tra Monterotondo e Fara Sabina, a circa un chilometro dalla stazione di Piana Bella, nel territorio comunale di Montelibretti. Nell'incidente non si sono registrati feriti tra i circa 450 passeggeri a bordo né tra il personale del convoglio; tutti hanno lasciato il treno in sicurezza.
Immediatamente sono intervenuti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), il personale di Trenitalia e le unità di FS Security per le prime verifiche e per mettere in sicurezza l'area. Per permettere il trasbordo dei viaggiatori e limitarne il disagio, Trenitalia ha predisposto l'arrivo di un secondo convoglio. La circolazione è rimasta bloccata per ore: solo alle 15.15 è stata annunciata una ripresa graduale del traffico, dopo quasi dieci ore di rallentamenti, cancellazioni e modifiche al servizio.
“I treni subiranno ritardi, variazioni e cancellazioni”
Nel periodo di interruzione Rfi ha attivato un servizio sostitutivo con autobus tra le stazioni di Monterotondo e Fara Sabina per garantire almeno un collegamento ai pendolari. L'impatto ha causato danni sia al materiale rotabile sia all'infrastruttura ferroviaria, rendendo necessario l'intervento specialistico per il recupero del convoglio e la riparazione dei binari.
Indagini aperte e ricostruzione delle responsabilità
Sul luogo opera la Polizia Ferroviaria, che ha il compito di ricostruire l'accaduto e risalire al proprietario degli animali coinvolti. Gli investigatori stanno cercando di stabilire da quale mandria provenissero le mucche e come gli animali siano riusciti a entrare sulla sede ferroviaria. L'episodio sottolinea la vulnerabilità delle linee ferroviarie rispetto a eventi che possono nascere dalla campagna circostante.
- Orario dell'incidente: 5.10
- Ripresa parziale della circolazione: 15.15
- Persone a bordo: circa 450, senza feriti
- Interventi: Rfi, Trenitalia, FS Security, Polfer
Per i pendolari e gli utenti della linea Roma-Firenze l'episodio ha determinato disagi significativi: tratte cancellate o deviate, ritardi accumulati e servizi sostitutivi su gomma con tempi di viaggio più lunghi. Considerando il ruolo strategico della direttrice, impatti simili si ripercuotono anche sulle relazioni tra i nodi ferroviari del centro Italia e sulla programmazione quotidiana dei viaggiatori.
Risvolti pratici per i passeggeri e futuri controlli
Chiunque sia stato coinvolto nel disagio del mattino è invitato a verificare lo stato del proprio titolo di viaggio e gli eventuali rimborsi o cambi previsti da Trenitalia in caso di cancellazioni o ritardi prolungati. Sul fronte preventivo, l'episodio potrà stimolare misure di recinzione o controlli nelle aree rurali che confinano con i binari, così come verifiche sulla segnaletica e sui sistemi di allerta per il transito di animali.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Ora incidente | 05:10 |
| Ripresa circolazione | 15:15 (graduale) |
| Passeggeri a bordo | circa 450 |
| Località | Piana Bella, Montelibretti (1 km dalla stazione) |
Le autorità competenti continueranno le indagini per chiarire ogni dettaglio della dinamica e per individuare eventuali responsabilità relative alla custodia degli animali. Nel frattempo resta aperto il problema più ampio della convivenza tra infrastrutture di trasporto e aree agricole, un tema che tocca direttamente la sicurezza e la continuità dei servizi per chi quotidianamente usa la ferrovia.