È stato formalizzato con l'ultima firma digitale il rinnovo del patto locale per il sostegno al Polo cuneese dell'Università degli Studi di Torino: un accordo pluriennale che riunisce enti pubblici e fondazioni del territorio e che proietta la collaborazione per altri dieci anni, fino al 31 dicembre 2036.
Impegni e sedi: conferma dei tre poli
L'ateneo si impegna a potenziare tre poli di ricerca nelle sedi di Cuneo, Alba e Savigliano, rafforzando l'offerta formativa decentrata e il dialogo con imprese e società civile. Il patto prevede inoltre attività mirate per favorire la mobilità studentesca, inclusa quella internazionale, e azioni per migliorare la residenzialità degli studenti nelle sedi provinciali.
Chi firma e come si coordina il progetto
I partner firmatari sono il Comune di Cuneo, la Fondazione CRC, la Fondazione CRS, la Camera di Commercio di Cuneo, il Comune di Alba e il Comune di Savigliano. Il tavolo di coordinamento, affidato alla Fondazione CRC, fungerà da luogo di monitoraggio e confronto semestrale tra le parti per valutare l'attuazione degli impegni e l'eventuale ingresso di nuovi soggetti.
La sottoscrizione del nuovo patto locale rappresenta un passaggio decisivo per garantire stabilità e prospettiva al polo universitario cuneese.
La frase, riportata nelle comunicazioni istituzionali, sottolinea la volontà di assicurare continuità a un processo di decentramento avviato nel 2009 e consolidato negli anni.
Risorse economiche e ripartizione
Il patto prevede un contributo complessivo annuo pari a 830 mila euro destinato al sostegno delle attività universitarie nelle sedi decentrate. Di questa somma, la quota a carico del Comune di Cuneo è di 213 mila euro, cifra già inserita nei bilanci comunali.
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Contributo complessivo al Polo | 830.000 € |
| Quota Comune di Cuneo | 213.000 € |
Impatto locale: ricerca, imprese e studenti
Per la provincia di Cuneo il rinnovo del patto ha ricadute concrete. Sul versante della ricerca, il rafforzamento dei poli significa consolidare progetti che possono attrarre finanziamenti e collaborazioni con il mondo produttivo, in particolare nei settori caratteristici del territorio. Per gli studenti locali sono previste maggiori opportunità di formazione e mobilità, mentre per le imprese si apre un canale stabile di dialogo con l'ateneo per iniziative di trasferimento tecnologico e stage.
- Continuità decennale per il Polo cuneese di Unito;
- Mantenimento e sviluppo di tre poli: Cuneo, Alba e Savigliano;
- Contributo annuo complessivo di 830.000 euro, con 213.000 euro a carico del Comune di Cuneo.
Il rinnovo conferma la strategia del decentramento avviata nel 2009 e rappresenta un elemento di stabilità per l'offerta formativa e la ricerca nella Granda. Nei prossimi mesi il tavolo di coordinamento monitorerà l'attuazione degli impegni presi e definirà le priorità operative per tradurre risorse e intenti in progetti concreti sul territorio.
Giacomo Peirano
We News, corrispondente dalla provincia di Cuneo