Un incontro internazionale per soluzioni locali
Dal 5 al 9 ottobre 2026 Cuneo sarà sede del 5° Incontro Internazionale della Rete delle Città Michelin (INMC), evento che porterà in città oltre 120 partecipanti in rappresentanza di 15 città provenienti da 12 Paesi. Al centro dei lavori i temi «Acqua, energia e cibo sostenibili», individuati come priorità per le politiche locali in risposta a sfide globali.
L'iniziativa, che avrà momenti pubblici e sessioni riservate alle delegazioni, è stata presentata dall'amministrazione comunale come «punto di incontro internazionale per condividere buone pratiche». La cerimonia di apertura è fissata per martedì 6 ottobre alle 9.30 al Teatro Toselli e sarà aperta alla cittadinanza.
“La presenza a Cuneo di delegazioni provenienti da realtà così diverse e lontane tra loro racconta meglio di qualsiasi numero la dimensione di questo appuntamento”
All'inaugurazione sono attesi relatori nazionali di rilievo: Fabrizio Testa (AD Borsa Italiana) e Barbara Nappini (presidente nazionale Slow Food). Il dibattito sarà moderato dal giornalista Francesco Antonioli e si concentrerà sul ruolo dei governi locali nella gestione delle risorse naturali.
Delegazioni e rappresentanze
Le città partecipanti arriveranno da più continenti: Europa, Nord America, Sud America e Asia. Tra i Paesi menzionati figurano Spagna, Canada (Nuova Scozia e Québec), Giappone, Stati Uniti (South Carolina e Oklahoma), Germania, Francia, Ucraina, Brasile, Italia e Norvegia. La compresenza di contesti così diversi offrirà l'occasione per confrontare approcci e misure operative, con possibili ricadute su progetti locali.
- Quando: 5-9 ottobre 2026
- Dove: Cuneo, con apertura pubblica al Teatro Toselli (6 ottobre ore 9.30)
- Partecipanti: oltre 120 delegati da 15 città di 12 Paesi
Impatto per la città e per il territorio
Per Cuneo l'evento rappresenta una vetrina internazionale che potrà favorire scambi di competenze e la nascita di collaborazioni su progetti concreti in ambito ambientale e agroalimentare. La presenza di soggetti come Slow Food apre spazi di dialogo su politiche alimentari sostenibili, valorizzazione delle filiere locali e tutela del paesaggio agricolo.
Dal punto di vista pratico, la cittadinanza potrà partecipare all'evento inaugurale, dove saranno illustrate idee e proposte che potranno influenzare scelte amministrative e iniziative locali. Per gli operatori del settore (agricoltura, energia, gestione idrica, pianificazione urbana) la manifestazione offre una piattaforma per presentare progetti e attrarre partner internazionali.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Periodo | 5-9 ottobre 2026 |
| Inaugurazione | 6 ottobre, ore 9.30, Teatro Toselli |
| Partecipanti | oltre 120 delegati |
| Paesi rappresentati | 12 (tra cui Canada, Giappone, USA, Brasile, Norvegia) |
Le amministrazioni locali e gli enti coinvolti sono ora chiamati a valorizzare l'appuntamento per massimizzare gli effetti sul territorio, coordinando incontri pubblici, visite tecniche e iniziative collaterali che possano tradurre il confronto internazionale in progetti concreti a beneficio dei cittadini della provincia.