Una iniziativa territoriale per tutelare botteghe e servizi di prossimità
È partita nei giorni scorsi una raccolta firme promossa da Confesercenti con l'obiettivo di contrastare la progressiva perdita di attività commerciali e di servizi nei centri minori della provincia. L'azione ha preso il via da Casalguidi e Lamporecchio e si estenderà poi a Pistoia, Monsummano e agli uffici comunali del territorio.
L'associazione definisce le attività di vicinato «la prima infrastruttura sociale» e sollecita l'approvazione di una proposta di legge di iniziativa popolare che prevede, tra l'altro, l'istituzione delle Zone economiche speciali di prossimità (Zespro). Lo scopo dichiarato è quello di favorire la sopravvivenza e la riapertura delle botteghe attraverso incentivi fiscali, semplificazioni amministrative e misure di sostegno per la gestione delle attività.
Secondo Confesercenti, il fenomeno della chiusura degli esercizi – banche, sportelli postali, edicole, distributori, macellerie e negozi di vicinato – alimenta uno spostamento della popolazione verso le città più attrezzate. Il rischio è la progressiva spopolamento delle frazioni e dei centri di montagna, con conseguenze dirette sulla qualità della vita e sui servizi per le fasce più fragili della popolazione.
- Obiettivo della raccolta firme: sostenere la proposta di legge per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi;
- Strumenti proposti: Zespro, incentivi fiscali, snellimento delle procedure amministrative;
- Prima fase operativa: banchetti e firme a Casalguidi e Lamporecchio, poi estensione a Pistoia e Monsummano.
Il documento della proposta, come spiegato dall'associazione, riconosce i negozi di quartiere non soltanto come attività economiche ma anche come punti di riferimento sociali: presidio di sicurezza, supporto per anziani e persone fragili, e contributo al decoro urbano. La perdita di queste presenze, avvertono i promotori, si traduce in un degrado crescente degli spazi pubblici e in minor accesso ai servizi per chi ha più difficoltà a spostarsi.
| Comune | Fase |
|---|---|
| Casalguidi | Avvio raccolta firme |
| Lamporecchio | Avvio raccolta firme |
| Pistoia | Prossima tappa |
| Monsummano | Prossima tappa |
Per i cittadini interessati a firmare o a ricevere informazioni pratiche sui banchetti e sui punti raccolta, Confesercenti sta programmando un calendario di appuntamenti locali. La proposta di legge di iniziativa popolare richiede un numero minimo di sottoscrizioni per poter essere depositata in Parlamento: la mobilitazione sui territori è dunque decisiva per passare dalla denuncia del problema alle possibili soluzioni normative.
Per gli amministratori locali la sfida è trovare interventi integrati che mettano insieme politiche fiscali, pianificazione urbana e sostegno alle nuove aperture, così da rendere sostenibile l'attività commerciale nei borghi e nei quartieri. Nei prossimi giorni è atteso un confronto tra i rappresentanti di Confesercenti e le amministrazioni dei comuni interessati per concordare tappe e modalità della raccolta firme.