Situazione sotto osservazione nelle strutture sanitarie di Catanzaro
La CISL FP Magna Grecia ha formalizzato un appello rispetto alle condizioni di lavoro di infermieri e operatori socio‑sanitari (OSS) che operano nelle strutture ospedaliere e territoriali dell'ASP di Catanzaro. Nel documento il sindacato esprime apprezzamento e vicinanza al personale, ma denuncia anche una condizione organizzativa diventata ormai strutturale che richiede risposte tempestive.
Carichi di lavoro e rischi per il servizio
Secondo la nota sindacale, il persistente sottodimensionamento degli organici porta a un significativo aumento dei carichi di lavoro: infermieri e OSS sono costretti a sostenere turni prolungati e a ricorrere con frequenza al lavoro straordinario per assicurare la copertura dei servizi e la continuità assistenziale. Il sindacato sottolinea come questa situazione non possa più essere considerata ordinaria, in quanto mette a rischio benessere del personale e qualità dell'assistenza.
“La CISL FP Magna Grecia desidera esprimere il proprio profondo apprezzamento e la propria vicinanza a tutti gli infermieri e agli operatori socio‑sanitari … che quotidianamente assicurano servizi essenziali ai cittadini in condizioni lavorative sempre più complesse e difficili”.
La nota prosegue rilevando come le criticità emergano soprattutto in reparti ad alta intensità assistenziale, dove la presenza di personale adeguato non è una semplice scelta organizzativa ma una condizione indispensabile per garantire sicurezza, appropriatezza delle cure e tutela dei pazienti.
- Turni prolungati: aumento dello stress fisico e psicologico per il personale.
- Lavoro straordinario sistematico: uso continuativo di ore aggiuntive per coprire i turni.
- Rischio di compromissione dei servizi: possibile impatto negativo sulla funzionalità dei reparti.
Richieste e possibili conseguenze locali
La CISL FP sollecita interventi urgenti per il rafforzamento degli organici e per evitare il progressivo deterioramento delle condizioni sia dei lavoratori sia dell'offerta assistenziale. Nel testo si richiede il riconoscimento dell'impegno del personale, ma anche azioni concrete da parte delle istituzioni competenti per stabilizzare situazioni che oggi vengono gestite in emergenza.
| Ambito | Problema segnalato | Effetto sul territorio |
|---|---|---|
| Personale sanitario | Sottodimensionamento organici | Maggiore carico di lavoro e stress |
| Assistenza | Turni massacranti e straordinario | Rischio per qualità e sicurezza delle cure |
Per i cittadini della provincia di Catanzaro le ripercussioni sono concrete: potenziali ritardi nelle prestazioni, sovraccarico dei reparti ad alta intensità assistenziale e una maggiore esposizione al rischio clinico qualora la carenza di personale non venga colmata. Allo stesso tempo, il protrarsi di questa condizione mette in pericolo la tenuta del personale sanitario, con possibili ricadute su turni, assenze e livelli di servizio.
La CISL FP conclude riaffermando la necessità di interventi immediati e non rinviabili, per garantire condizioni di lavoro compatibili con la sicurezza dei pazienti e la sostenibilità professionale di infermieri e OSS. Resta ora da vedere quali risposte daranno le autorità sanitarie e la governance dell'ASP di Catanzaro alle sollecitazioni sindacali.