Un investimento da 51 milioni per rafforzare la filiera a Catania
La società che produce, imbottiglia e distribuisce i prodotti The Coca-Cola Company in Sicilia ha annunciato un investimento significativo nella zona industriale di Catania. Il progetto prevede la costruzione di un magazzino verticale automatizzato che sarà collegato allo stabilimento già esistente tramite un tunnel sopraelevato, con l'obiettivo dichiarato di aumentare l'efficienza logistica e la capacità di stoccaggio.
Si tratta di un intervento di rilievo per il territorio: la struttura avrà una capacità di circa 43.000 posti pallet e introdurrà una tecnologia di gestione integrata che automatizzerà sia i flussi in ingresso delle materie prime sia quelli in uscita del prodotto finito, una soluzione che secondo la società è rara nel panorama italiano.
Impatto occupazionale e ambientale
L'opera determinerà anche ricadute sul fronte occupazionale: sono previste 24 nuove assunzioni che si aggiungeranno agli attuali 449 dipendenti. Sul piano energetico il polo sarà dotato di impianti fotovoltaici e di sistemi di accumulo (battery storage) con una potenza di picco pari a 2,1 MWp e una capacità di 2 MWh, misure pensate per ridurre l'impatto energetico e aumentare l'autonomia dello stabilimento.
- Investimento: 51 milioni di euro
- Capacità magazzino: circa 43.000 posti pallet
- Energia: 2,1 MWp fotovoltaici e 2 MWh di accumulo
- Occupazione: +24 assunzioni previste
Tempistiche e operatività
I lavori sono iniziati a febbraio 2026. La conclusione della costruzione è prevista per luglio 2027, con l'avvio a pieno regime del polo programmato per novembre 2027. Il collegamento sopraelevato con lo stabilimento dovrebbe consentire flussi logistici continui e una gestione più rapida delle merci tra produzione e stoccaggio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Investimento | €51.000.000 |
| Posti pallet | 43.000 |
| Battery storage | 2 MWh |
| Picco fotovoltaico | 2,1 MWp |
| Nuove assunzioni | 24 |
| Dipendenti attuali | 449 |
| Fine lavori | luglio 2027 |
| Operativo | novembre 2027 |
Conseguenze pratiche per il territorio
Per la città e l'area industriale di Catania l'intervento rappresenta un incremento della capacità logistica e una modernizzazione tecnologica che potrebbe rendere più competitive le filiere locali. Le nuove assunzioni, seppure limitate rispetto all'organico complessivo, offrono opportunità di lavoro nel breve termine. L'adozione di impianti rinnovabili e di sistemi di accumulo segnala inoltre un'attenzione alla riduzione dei consumi energetici dello stabilimento.
Rimangono da chiarire alcuni aspetti operativi e urbanistici, come l'impatto del cantiere sulla viabilità locale durante i lavori e il tipo di figure professionali che saranno chiamate con le nuove assunzioni. Seguiranno aggiornamenti man mano che emergeranno dettagli sui bandi di reclutamento e sulle autorizzazioni locali.
La realizzazione del polo conferma la centralità di Catania nel sistema produttivo regionale e rappresenta uno dei maggiori investimenti privati recenti nella zona industriale cittadina.