Provincia e Comune confermano il progetto in via Scandone per non perdere il bando regionale
Provincia e Amministrazione comunale di Avellino hanno ribadito l'intenzione di candidare il progetto del nuovo campus scolastico nell'area di via Scandone al prossimo avviso regionale "Scuola Viva in Cantiere – II Fase", con scadenza prevista per metà settembre. L'accordo di programma siglato tra gli enti individua la Provincia come capofila dell'intervento, mentre la proprietà degli edifici rimane in capo al Comune.
"Apprezzo e condivido l’idea di immaginare un complesso scolastico in un’area vicina al terminal dei pullman... Ma tale progetto non credo sia di facile realizzazione in tempi brevi."
La proposta punta a sostituire gli immobili che attualmente ospitano il liceo Colletta e la scuola media Cocchia, con l'obiettivo di ottenere strutture più moderne, sicure e a basso consumo energetico. Secondo quanto indicato nell'intesa, la candidatura al bando consentirebbe di ottenere risorse per realizzare tali interventi senza gravare ulteriormente sulle casse locali.
Perché la scelta dell'area è elemento decisivo
L'ipotesi alternativa, discussa nelle scorse settimane, prevedeva la realizzazione del campus nell'area denominata Ni01, più vicina all'Autostazione dei Bus. Questa soluzione è apprezzata per la sua collocazione, ritenuta favorevole per studenti, famiglie e personale scolastico, ma comporterebbe tempi più lunghi per la realizzazione.
I motivi principali che rendono meno praticabile il trasferimento della sede nella Ni01, secondo la ricostruzione ufficiale, sono:
- necessità di una nuova progettazione complessiva;
- interventi urbanistici preliminari richiesti per il cambio di destinazione;
- irrealizzabilità dei tempi richiesti per partecipare al bando regionale in corso.
Impatto sul tessuto scolastico cittadino
La scelta di procedere con il progetto in via Scandone è motivata anche dalla volontà di valorizzare un'area già caratterizzata dalla presenza di altri istituti. Nel piano amministrativo tale porzione di città, compresa tra via Tuoro Cappuccini e via Scandone, è vista come il secondo polo scolastico del capoluogo, accanto all'area che comprende via Morelli, Silvati e via Pescatori.
Realizzare il campus in questa sede permetterebbe di mantenere una continuità funzionale con le scuole vicine e di contenere i tempi necessari per avviare i lavori, a condizione di accedere effettivamente al finanziamento regionale.
Prossimi passi e questioni aperte
Entro la scadenza del bando la Provincia, in qualità di capofila, dovrà presentare la candidatura dettagliata. La priorità dichiarata dalle amministrazioni è non perdere questa opportunità di finanziamento, ritenuta determinante per ottenere edifici scolastici adeguati e sicuri.
Resta aperto il dibattito pubblico sull'ipotesi Ni01 e sulla trasformazione degli attuali edifici in un parco pubblico: una soluzione che, pur risultando interessante sotto il profilo urbano e ambientale, richiederebbe tempi e procedure più lunghi rispetto all'iter necessario per accedere al bando regionale.
| Opzione | Vantaggi | Criticità |
|---|---|---|
| Via Scandone | Maggiore rapidità di candidatura; integrazione con altri istituti del quartiere | Richiede accordi tra Provincia e Comune per proprietà e gestione |
| Ni01 (area vicino Autostazione) | Posizione strategica rispetto al trasporto pubblico | Nuova progettazione e interventi urbanistici; tempi più lunghi |
Le scelte che verranno compiute nei prossimi giorni e l'esito della candidatura al bando regionale avranno effetti concreti sul calendario degli interventi e sulla qualità degli spazi scolastici offerti agli studenti avellinesi. La priorità ufficiale rimane quella di non perdere l'accesso alle risorse messe a disposizione dalla Regione.
Gerardo Festa
Corrispondente dalla provincia di Avellino, We News