Nuovo innesto per il Campobasso: Capoferri firma per due anni
Il Campobasso FC ha annunciato l'arrivo del difensore Mattia Capoferri, classe 2001, che ha sottoscritto un contratto biennale e si unirà alla squadra guidata da Devis Mangia per la prossima stagione di Serie C. Il calciatore, nato a Esine (Brescia), è un mancino strutturato, alto 1,85, capace di ricoprire più posizioni sul lato sinistro della retroguardia.
Profilo tecnico e duttilità tattica
Formazione nel settore giovanile del Brescia e prime convocazioni con l'Italia Under 17, Capoferri ha esordito tra i professionisti nel 2020 con il Lecco. Ha poi maturato esperienza in Serie C con Piacenza e Pergolettese, dove ha trovato continuità e responsabilità. Terzino sinistro di ruolo, può agire anche come braccetto in una linea a tre, offrendo alternative utili sia in fase di contenimento sia nella progressione sull'esterno. Una caratteristica che amplia le opzioni del Campobasso a seconda dei moduli e delle esigenze partita per partita.
Le prime parole: progetto e serietà societaria
Nell'annunciare la scelta di vestire il rossoblù, il difensore ha attribuito grande importanza alla proposta tecnica ricevuta e alla credibilità del club. In particolare, ha sottolineato il ruolo dell'allenatore e della dirigenza nel convincerlo ad accettare:
“Le parole di mister Mangia hanno avuto un peso importante nella mia scelta. Mi ha trasmesso un’idea di calcio chiara, ambiziosa, nella quale posso riconoscermi e crescere. Il direttore Figliomeni mi ha parlato con grande concretezza del progetto del Campobasso, della serietà della società e della volontà di continuare un percorso importante.”
Secondo quanto emerso, sull'esterno sinistro c'erano attenzioni anche da club di Serie C e Serie B, ma la decisione è ricaduta su Campobasso per la chiarezza del percorso proposto.
Cosa cambia per la rosa rossoblù
L'inserimento di Capoferri offre al Campobasso una soluzione pronta sulla fascia sinistra, con la possibilità di alternare impostazioni difensive a quattro o a tre senza snaturare l'equilibrio del reparto. Il profilo fisico e la naturale propensione alla spinta possono dare profondità sulla corsia, mentre la dimestichezza nel difendere in ampiezza risponde alle richieste di un campionato esigente come la Serie C. Per lo spogliatoio, significa alzare il livello della concorrenza interna e aggiungere un interprete abituato alla categoria.
- Duttilità: terzino sinistro e braccetto, utile in più assetti difensivi.
- Struttura fisica: 1,85 di altezza e capacità di coprire la corsia con continuità.
- Esperienza mirata: percorso consolidato in Serie C e background in un vivaio di livello.
Le tappe del percorso
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Contratto | Biennale |
| Ruolo | Terzino sinistro; possibile braccetto in difesa a tre |
| Piede | Mancino |
| Altezza | 1,85 m |
| Settore giovanile | Brescia |
| Esordio tra i pro | 2020 con il Lecco |
| Esperienze | Piacenza, Pergolettese |
Prospettive e attesa dei tifosi
L'arrivo di Capoferri risponde all'esigenza di ampliare le rotazioni sulla catena di sinistra e dotare la squadra di un interprete capace di leggere più fasi della gara. La piazza, notoriamente esigente e partecipe, guarda con attenzione ai tasselli che andranno a comporre il gruppo chiamato ad affrontare il campionato. Per il club, si tratta di un investimento su un profilo affidabile e con margini di crescita, in linea con un percorso che punta a coniugare competitività e sostenibilità.
Con l'ufficialità, il difensore sarà a disposizione dello staff tecnico per inserirsi nei meccanismi di reparto e guadagnare intese con i nuovi compagni. La sua capacità di adattarsi alle richieste di gioco e di alternare coperture e proposizione offensiva sarà un elemento chiave nell'economia della stagione che attende il Campobasso.