Un emendamento che riapre la porta dell’Ordine
La Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato un emendamento inserito nella legge di delega per la riforma delle professioni sanitarie che permette ai medici e agli altri sanitari radiati per fatti legati alla gestione della pandemia di presentare istanza per la reiscrizione all’Ordine. La proposta porta la prima firma della deputata di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri.
La posizione della Federazione nazionale degli Ordini
La reazione della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCeO) è stata netta e critica. Il presidente Filippo Anelli ha definito la scelta della Commissione «sconcertante, amareggiata e delusa», sottolineando che aprire una finestra per la reiscrizione rappresenterebbe, a suo avviso, una delegittimazione del ruolo dell’Ordine nella tutela della salute pubblica e individuale. Nella sua presa di posizione Anelli ricorda anche il sacrificio di colleghi che hanno operato durante la pandemia: tra le vittime citate figurano i 383 medici e odontoiatri.
«Siamo sconcertati, amareggiati e delusi»
Chi riguarda la norma e cosa prevede
La disposizione non determina un reintegro automatico: consente a chi è stato radiato per avere promosso pratiche antiscientifiche durante il Covid di presentare istanza per la reiscrizione entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Non si tratta dei professionisti che erano stati sospesi per non essersi vaccinati — misura che non coincide con la radiazione e che è cessata con la fine dell’obbligo vaccinale nel novembre 2022 — bensì di coloro che, secondo le motivazioni disciplinari, hanno attivamente promosso terapie o comportamenti contrari alle evidenze, mettendo a rischio pazienti e salute pubblica.
- La norma è inserita nella legge di delega per la riforma delle professioni sanitarie.
- La reiscrizione richiederebbe la presentazione di un'istanza entro 60 giorni dall'entrata in vigore.
- Non concerne i medici sospesi per mancata vaccinazione, ma chi è stato radiato per promozione di pratiche antiscientifiche.
Le implicazioni per la tutela della collettività
L'apertura prevista dall'emendamento solleva questioni delicate sulla funzione disciplinare degli Ordini professionali: la radiazione è infatti la sanzione più grave, applicata quando si ritiene che il comportamento del sanitario abbia compromesso la sicurezza dei pazienti o la fiducia nel sistema sanitario. Per la FNOMCeO, consentire una via di reintegro senza garanzie potrebbe indebolire i meccanismi di tutela collettiva che gli Ordini svolgono.
Passi successivi e osservazioni
La proposta, essendo parte di una legge delega, dovrà seguire l'iter parlamentare e le fasi tecniche successive per diventare normativa. Resta da monitorare il dibattito politico e le eventuali modifiche al testo, nonché la posizione degli Ordini territoriali e delle altre associazioni della professione medica, che hanno già espresso forti perplessità.
| Elemento | Contenuto |
|---|---|
| Primo firmatario | Alice Buonguerrieri |
| Reazione FNOMCeO | Netta opposizione, definita "sconcertante" |
| Termine per istanza | 60 giorni dall'entrata in vigore |
| Non interessati | Medici sospesi per mancata vaccinazione (sospensione cessata nel 2022) |
La materia intreccia diritti individuali, responsabilità professionali e tutela della salute pubblica. Qualunque scelta normativa dovrà bilanciare il diritto alla difesa dei singoli professionisti con la necessità di mantenere standard deontologici che preservino la fiducia dei cittadini nelle cure e nelle istituzioni sanitarie.