Un’esperienza di volontariato che entra nell’esame di Stato
Al Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Caltanissetta, il percorso di Formazione Scuola-Lavoro (FSL) si è intrecciato con l’impegno civico e la prevenzione oncologica. La studentessa Asia Cicero ha scelto di portare alla prova orale di maturità la sua attività nella Consulta Giovanile della LILT locale, trasformando anni di volontariato in un caso didattico concreto. Un racconto che ha messo al centro non solo cosa è stato fatto, ma soprattutto come quel fare abbia inciso sul percorso umano e formativo.
«Non ho raccontato solo ciò che ho fatto, ma ciò che sono diventata – una persona più consapevole e responsabile, convinta che prevenzione, informazione e partecipazione possano contribuire a costruire una società migliore»
Nel triennio, l’impegno nella LILT è passato da attività sul territorio a progetti di divulgazione rivolti ai coetanei, fino alla partecipazione a prodotti comunicativi mirati. L’esito finale, 96/100, suggella un percorso che accosta studio e cittadinanza attiva, offrendo alla comunità scolastica nissena un esempio pratico di come la FSL possa valorizzare competenze trasversali e responsabilità sociale.
Le iniziative svolte e le competenze maturate
Le azioni di sensibilizzazione promosse dalla Consulta Giovanile LILT a cui Asia ha preso parte hanno puntato su una comunicazione semplice e capillare, raggiungendo il pubblico giovane con linguaggi accessibili:
- Distribuzione dei fiocchi rosa e azzurri per tenere alta l’attenzione sulle campagne di prevenzione oncologica rivolte ai giovanissimi;
- Progetti di divulgazione costruiti per le scuole e per i pari, con focus sulla cultura della prevenzione;
- Partecipazione alla trasmissione radiofonica “Insieme cerchiamo l’invisibile”, in chiave di educazione scientifica;
- Calendari fotografici dedicati alla prevenzione primaria, come strumento visivo per diffondere messaggi di salute.
Dal punto di vista formativo, la studentessa ha evidenziato di aver consolidato abilità utili anche oltre l’esame: comunicazione con il pubblico, lavoro in team, progettazione di attività, organizzazione di eventi. Come lei stessa ha sottolineato,
«Ogni iniziativa è stata un’occasione concreta per diffondere messaggi di salute e cultura della prevenzione»
Dalla rete locale alla responsabilità nazionale
L’esperienza non si è fermata al perimetro cittadino. Il percorso nella Consulta Giovanile LILT di Caltanissetta è confluito in un riconoscimento a livello nazionale: nomina a segretaria della Consulta Nazionale Giovanile LILT. Un ruolo che premia il lavoro svolto nella rete dei giovani volontari, dando continuità a un impegno nato sui banchi di scuola e cresciuto dentro i progetti del territorio.
Impatto per le scuole di Caltanissetta
Il caso del Volta offre un riferimento operativo per gli istituti superiori della provincia. La cornice della FSL si dimostra adatta a valorizzare esperienze che uniscono servizio alla comunità e apprendimento. Per i dirigenti scolastici e i referenti dei percorsi, la collaborazione con associazioni radicate come la LILT apre spazi strutturati per sviluppare competenze trasversali e cittadinanza attiva, in coerenza con gli obiettivi formativi dei consigli di classe.
In prospettiva locale, la centralità della prevenzione tra i giovani si traduce in un beneficio diffuso: informazione corretta, adesione più consapevole alle campagne e partecipazione a iniziative che possono rafforzare la rete territoriale tra scuole, famiglie, associazioni e servizi di salute.
Attività e obiettivi: una sintesi
| Attività LILT | Obiettivo formativo |
|---|---|
| Fiocchi rosa e azzurri | Sensibilizzazione dei giovanissimi sulla prevenzione |
| Trasmissione “Insieme cerchiamo l’invisibile” | Divulgazione scientifica e comunicazione pubblica |
| Calendari fotografici | Educazione visiva alla prevenzione primaria |
Questa integrazione tra scuola e volontariato, maturata a Caltanissetta, dimostra come esperienze civiche possano diventare parte integrante della valutazione finale, rafforzando il legame tra apprendimento formale e responsabilità sociale.
Un segnale per i giovani nisseni
Il percorso di Asia Cicero ribadisce che i progetti nati nella Consulta Giovanile LILT possono incidere sulla crescita personale e collettiva. Per gli studenti della provincia, vedere riconosciuto un impegno di questo tipo all’interno dell’esame di Stato è un invito a partecipare, a informarsi e a contribuire in prima persona alle iniziative di prevenzione. È anche un’indicazione pratica per le scuole: la FSL, quando è ben progettata e collegata al territorio, diventa un volano di competenze e un ponte tra aula e comunità.