Vertice fra Comune e società per definire la convenzione
È fissato per le 11 di domani a Palazzo Bacaredda l'incontro fra il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e il presidente del Cagliari Calcio Tommaso Giulini, chiamato a sbloccare un confronto che nelle ultime settimane ha registrato tensioni intorno allo schema di convenzione per il nuovo impianto cittadino, il progetto ribattezzato «Gigi Riva».
Alla riunione parteciperanno per il club anche l'amministratore delegato Stefano Melis, l'ingegner Alessandro Gosti e l'avvocato Marco Cerritelli. Dal versante comunale l'esame del Piano economico-finanziario (PEF) è già in corso: tre commissioni consiliari si sono riunite per valutare i documenti tecnici, ma lo schema di convenzione — che disciplina rapporti, responsabilità e rischi — non è ancora arrivato in aula perché resta il nodo dell'intesa tra le parti.
Il punto di frizione: il rischio finanziario a carico del Comune
Secondo quanto emerso, il Comune ha predisposto una propria bozza di convenzione e non è disposto ad accettare controproposte che possano trasferire al bilancio comunale rischi economici derivanti dall'opera. Pur precisando che tali rischi non compaiono nel PEF, l'amministrazione attribuisce la questione allo schema di convenzione, dove si concentrano le responsabilità operative e finanziarie.
"La discussione sulla convenzione è ancora in corso. Il Comune ha manifestato, attraverso i pareri e il supporto fornito dalla consulente, un ulteriore irrigidimento normativo idoneo a far sì che non vi siano dubbi di sorta su qualsiasi forma di ribaltamento del rischio finanziario e di esecuzione dell'opera. Nel senso che questo è un paletto che, nella nostra bozza di convenzione, costituisce un elemento imprescindibile"
La citazione è dell'assessore comunale allo sport Giuseppe Macciotta, che ha riferito di una interlocuzione in corso fra la consulente del Comune e lo studio legale che assiste il Cagliari Calcio. Macciotta ha definito la posizione dell'amministrazione "irremovibile" su questo aspetto.
Possibili scenari e tempistiche
Non essendo ancora concordato il testo della convenzione, il provvedimento non è stato sottoposto al vaglio dei consiglieri comunali. Le parti confidano che i prossimi giorni possano portare la chiusura della trattativa, ma al momento non ci sono certezze sui cambi di rotta. Un'intesa formale è necessaria perché il progetto proceda verso le fasi successive di realizzazione e per evitare ritardi che potrebbero ricadere sui tempi di avvio dei lavori e sulle risorse coinvolte.
- Data incontro: domani, ore 11, Palazzo Bacaredda
- Rappresentanti Cagliari Calcio: Giulini, Melis, Gosti, Cerritelli
- Questione centrale: schema di convenzione e rischio finanziario a carico del Comune
| Elemento | Stato |
|---|---|
| PEF (Piano economico-finanziario) | Esaminato in commissione |
| Schema di convenzione | Non ancora condiviso; oggetto di trattativa |
| Pareri comunali | Hanno irrigidito la bozza su rischi finanziari |
Per i cittadini di Cagliari la posta in gioco è concreta: il modo in cui verranno allocate le responsabilità finanziarie avrà ripercussioni sulle casse comunali e sulle garanzie per l'esecuzione dell'opera. L'attenzione degli osservatori locali resta alta, sia perché il nuovo stadio rappresenta un investimento urbanistico rilevante per la città, sia perché la sua realizzazione coinvolge operatori economici, lavoro e l'immagine pubblica del territorio.
Nei prossimi giorni sarà decisivo capire se il vertice di domani fornirà le condizioni politiche e tecniche per portare lo schema di convenzione in consiglio comunale o se la disputa sulle clausole principali richiederà ulteriori passaggi e negoziazioni.