Nuova giunta e trasferimenti, che cosa cambia per Belluno
La Camera di commercio Treviso-Belluno Dolomiti ha ufficializzato la composizione della nuova giunta guidata dal neoeletto presidente Francesco De Bettin. Fra i membri dell'organo esecutivo figurano Lara Caballini di Sassoferrato, Margherita Vascellari, Alberto Gava, Andrea Scapinello, Angelo Facchin, Paolo Doglioni e Paolo Marcon. Secondo quanto comunicato, la formazione dell'esecutivo riflette la rappresentanza delle categorie economiche del territorio e punta a coniugare continuità istituzionale e pluralità di competenze.
Il presidente ha annunciato fin da ora alcune decisioni di rilievo che avranno ricadute operative e simboliche anche sul territorio bellunese: la proposta di cambiare la denominazione storica dell'ente in "Camera di commercio Veneto Nord" e lo spostamento della sede istituzionale a Belluno, mentre la sede amministrativa rimarrebbe a Treviso.
«giunta rinnovata ma che anche porta con sé i saperi di una conoscenza così complessa come è l’architettura pubblica»
Le misure operative sulle sedi e il personale
Per motivi di sicurezza e tutela dei lavoratori, la sede storica della Camera in piazza Borsa a Treviso sarà chiusa a partire dal 1° settembre. I 40 dipendenti attualmente operativi nella sede storica saranno trasferiti temporaneamente nella succursale di via Pinelli e negli uffici di Confartigianato nell'area Appiani a Treviso; lo spostamento materiale degli uffici è previsto nelle prime due settimane di settembre. In una fase successiva, indicativamente «tra circa sei mesi», è previsto il trasferimento a Palazzo da Borso (ex sede della scuola musicale Manzato).
La nuova organizzazione prevede inoltre che, pur mantenendo la sede amministrativa a Treviso, la sede istituzionale venga collocata a Belluno, nella attuale sede della Camera di commercio locale. Nei prossimi giorni il presidente De Bettin ha in programma di convocare con il Comune di Treviso una conferenza di servizi per definire gli interventi di ristrutturazione della sede storica.
Implicazioni per il territorio e per le imprese
- La delocalizzazione della sede istituzionale a Belluno potrebbe accrescere il profilo istituzionale della provincia all'interno dell'ente camerale.
- Il cambiamento di denominazione proposto implicherebbe un nuovo posizionamento territoriale e identitario dell'ente, con possibili ricadute su comunicazione e rapporti istituzionali.
- Il trasferimento temporaneo dei dipendenti e i lavori di ristrutturazione a Treviso comportano misure logistiche che interesseranno l'utenza e i servizi erogati nel breve termine.
La nomina del vicepresidente sarà definita nella prima riunione della giunta esecutiva; nelle prossime settimane l'attività della Camera avrà dunque un'agenda fitta di atti amministrativi e incontri tecnici per gestire i trasferimenti e le operazioni di ristrutturazione.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Presidente | Francesco De Bettin |
| Componenti giunta | Lara Caballini; Margherita Vascellari; Alberto Gava; Andrea Scapinello; Angelo Facchin; Paolo Doglioni; Paolo Marcon |
| Chiusura sede piazza Borsa (Treviso) | 1° settembre (per motivi di sicurezza) |
| Percorso temporaneo | Succursale via Pinelli e uffici Confartigianato, area Appiani |
| Trasferimento definitivo (Treviso) | Palazzo da Borso, entro circa sei mesi |
| Sede istituzionale | Spostata a Belluno (sede attuale della Camera) |
Per la comunità economica bellunese resta ora da monitorare il calendario degli atti ufficiali: l'adozione formale del nuovo nome dell'ente, la definizione dei ruoli nella giunta (compresa la vicepresidenza) e la calendarizzazione dei lavori di ristrutturazione della sede trevigiana saranno i passaggi che decreteranno il valore concreto delle promesse annunciate. Le imprese e gli utenti interessati dai servizi camerali dovranno seguire le comunicazioni ufficiali per conoscere le modalità operative durante i trasferimenti.