Lucca incorona Massa Marittima nel titolo a squadre
Le migliori compagnie di tiro con la balestra storico-tradizionale si sono ritrovate a Lucca per assegnare il titolo nazionale a squadre e quello individuale di Re della Balestra. La formazione di Massa Marittima ha primeggiato nella prova collettiva, confermando la propria solidità nelle fasi sul bersaglio piatto e riportando il trofeo in Maremma anche per il 2026. Nella sfida individuale, il palcoscenico ha vissuto un esito inatteso: a spuntarla è stata Roberta Benini, che si è aggiudicata il titolo personale e lo difenderà il prossimo anno in piazza del Duomo a Massa Marittima.
Podio individuale: Grassini terzo
Tra i tiratori più ispirati nella gara singola si sono distinti Mirco Benini, Andrea Grassini e Francesco Manetti, con Grassini capace di piazzare una stoccata di alto livello che gli è valsa la terza posizione nella graduatoria individuale. La competizione, che ha visto in pedana anche arcieri provenienti da Pisa, dalla Repubblica di San Marino, da Volterra e dalla stessa Lucca, ha riaffermato il peso tecnico della scuola massetana, capace di gestire con costanza le serie decisive a squadra e di portare un atleta sul podio nella prova regina.
I protagonisti del titolo a squadre
Alla vittoria collettiva hanno contribuito quindici atleti di Massa Marittima, confermando un vivaio ampio e competitivo. Ecco i nomi dei protagonisti del successo:
- Tommaso Pazzini
- Francesco Manetti
- Cosimo Goiardo Gabbrielli
- Mirco Benini
- Luciano Tonelli
- Tommaso Pesci
- Luano Toninelli
- Alex Zorzi
- Marco Giambalvo
- Patrizio Gentili
- Andrea Grassini
- Emanuele Stanghellini
- Andrea Salvadori
- Alberto Stanghellini
- Giuliano Fedeli
Fin dall’avvio delle prove, la squadra maremmana ha mostrato una precisione che ha fatto la differenza nelle serie iniziali, indirizzando il titolo verso Massa Marittima e confermando una tradizione di rendimento che, stagione dopo stagione, la mantiene ai vertici del movimento.
Risultati principali
| Competizione | Esito |
|---|---|
| Titolo a squadre | Massa Marittima campione d'Italia |
| Re della Balestra (individuale) | Roberta Benini vincitrice |
| Podio individuale | Andrea Grassini al terzo posto |
Perché interessa a Massa (MS)
Il mondo della balestra storica è parte del patrimonio rievocativo toscano. La vittoria di Massa Marittima e il podio di un atleta di spicco come Grassini sono un segnale della vitalità del settore e del potenziale richiamo che eventi di questo tipo esercitano sull’intera regione. Per i lettori di Massa (MS), la notizia evidenzia un circuito che, tra gare e dimostrazioni, muove appassionati, artigiani e scuole di tiro, favorendo scambi culturali e turistici tra le città toscane.
La prossima difesa del titolo individuale, prevista in piazza del Duomo a Massa Marittima, rappresenta un appuntamento che può catalizzare presenze anche dalla costa apuana, con possibili ricadute per operatori turistici, associazioni culturali e compagnie storiche locali interessate a collaborazioni o trasferte di pubblico. L’attenzione per una disciplina che unisce tradizione, manualità e precisione arricchisce l’agenda degli eventi storici in Toscana e offre spunti a chi, nella nostra provincia, guarda con interesse alle rievocazioni e alle pratiche sportive legate alla storia.
Tradizione, tecnica e comunità
Il successo della formazione maremmana si inserisce in una storia fatta di allenamento metodico, cura dell’attrezzatura e lavoro di gruppo. Dal bersaglio alla gestione della gara, ogni passaggio richiede coordinamento e affidabilità. La presenza di quindici tiratori nella rosa vittoriosa dimostra un tessuto associativo in salute, capace di coinvolgere atleti di età ed esperienze diverse. Nelle sfide regionali, questa base ampia consente continuità e ricambio, elementi cruciali per restare competitivi.
La vittoria a squadre e il titolo individuale assegnato a Roberta Benini chiudono una giornata di alto profilo per la balestra storica: disciplina che, oltre all’agonismo, richiama all’attenzione l’heritage di borghi e città d’arte toscane. Anche per Massa (MS), che osserva con interesse il calendario regionale, è uno stimolo a rafforzare collaborazioni e presenza del pubblico agli appuntamenti di richiamo, con benefici diffusi per il territorio.