Ancona capofila regionale nelle sanzioni per velocità
Nel 2025 Ancona si conferma il Comune delle Marche con il maggior ammontare di proventi derivanti dalle sanzioni per eccesso di velocità: dai rendiconti pubblicati e analizzati emergono incassi complessivi superiori a 1,8 milioni di euro. Si tratta di una componente consistente delle entrate da violazioni del Codice della strada e pone al centro il tema della sicurezza stradale e della gestione del traffico nel capoluogo dorico.
Dietro Ancona si collocano altri centri della provincia che compongono una classifica in cui spiccano diverse realtà del territorio:
- Fano: 958.388 euro
- Pesaro: 902.438 euro
- Castelfidardo: 859.100 euro
- Falconara Marittima: 705.952 euro
- Loreto: 644.629 euro
Più indietro, rispetto ad altri capoluoghi marchigiani, si segnalano incassi contenuti per Urbino (24.436 euro), Fermo (20.739 euro) e Macerata (2.837 euro).
| Comune | Proventi da multe per velocità (2025) |
|---|---|
| Ancona | > 1.800.000 € |
| Fano | 958.388 € |
| Pesaro | 902.438 € |
| Castelfidardo | 859.100 € |
| Falconara M. | 705.952 € |
| Loreto | 644.629 € |
| Urbino | 24.436 € |
| Fermo | 20.739 € |
| Macerata | 2.837 € |
Implicazioni per cittadini e amministrazioni
Il peso rilevante delle multe per velocità nei bilanci comunali solleva questioni pratiche e politiche: da un lato, gli introiti possono essere destinati a interventi per la sicurezza e la viabilità; dall'altro, la concentrazione di sanzioni può alimentare dibattiti su dispositivi di controllo, segnaletica e presenza delle forze dell'ordine.
Per i residenti e gli automobilisti significa anche un richiamo alla prudenza: l'analisi segnala come l'eccesso di velocità rappresenti oltre un terzo delle sanzioni per violazioni del Codice della strada in Italia, un dato che trova riscontro nella crescita degli incidenti nei mesi estivi. Secondo i dati Istat citati, nelle Marche nei mesi di giugno, luglio e agosto si sono verificati 1.685 incidenti con lesioni a persone, pari al 34% del totale annuo di sinistri con feriti.
Per la provincia di Ancona, dove molti Comuni compaiono ai primi posti della classifica dei proventi, la sfida sarà bilanciare l'attività sanzionatoria con politiche di prevenzione: potenziamento della segnaletica, campagne di informazione e investimenti mirati su punti critici della rete viaria possono ridurre incidenti e sanzioni.
Cosa cambia per i cittadini
- Maggiore attenzione al rispetto dei limiti: uno dei modi più diretti per evitare sanzioni e ridurre i rischi.
- Possibili iniziative comunali: l'uso delle entrate potrebbe finanziare interventi locali di sicurezza.
- Monitoraggio delle amministrazioni: i rendiconti pubblici consentono ai cittadini di verificare come vengono impiegati i proventi.
La graduatoria dei proventi per eccesso di velocità dà uno spaccato tangibile del comportamento della mobilità nelle Marche e rappresenta un indicatore utile per orientare politiche locali sulla sicurezza stradale nei prossimi mesi.