Vertice locale in crisi: commissariamento temporaneo del Comitato
Alessandria registra un aggiustamento ai vertici del Comitato locale della Croce Rossa: i membri del consiglio direttivo hanno rassegnato le dimissioni nell'ultima settimana, determinando la fine dell'attuale presidenza di Valeria Ghelleri e l'avvio del commissariamento da parte della direzione regionale.
La decisione è stata confermata dal presidente regionale della Croce Rossa Piemonte, Vittorio Ferrero, che ha partecipato a una riunione con la presidente e i membri del consiglio durata circa due ore. Secondo il presidente regionale non sarebbero emersi elementi di illegalità o episodi gravi alla base delle dimissioni, ma divergenze di vedute che hanno reso impossibile proseguire l'attività collegiale.
"Non c'è nulla di trascendentale"
Ferrero ha precisato inoltre che la situazione finanziaria del Comitato non presenta «grandissimi problemi economico-finanziari», pur ammettendo l'esistenza di difficoltà comuni a molte realtà associative. La posizione ufficiale della Regione è orientata alla ricerca di una soluzione imparziale per garantire la continuità dei servizi.
- Il Comitato di Alessandria conta oltre 450 volontari.
- Sono impiegati circa 20 dipendenti nelle attività quotidiane dell'associazione.
- Il commissario sarà nominato dal presidente regionale e dovrà essere approvato dal presidente nazionale della Croce Rossa Italiana.
Il commissariamento è previsto come misura temporanea per assicurare la regolare gestione amministrativa e organizzativa fino alla convocazione di nuove elezioni, attualmente ipotizzate per il mese di ottobre. Il presidente regionale ha indicato la volontà di nominare una figura appartenente alla Croce Rossa, presumibilmente esterna al Comitato di Alessandria, al fine di garantire imparzialità nella gestione della fase transitoria.
L'eventuale nomina di un commissario esterno è pensata anche per mantenere la piena operatività dei servizi essenziali garantiti dal Comitato: emergenza sanitaria, assistenza sociale, attività di protezione civile e supporto alla popolazione. Questi servizi coinvolgono quotidianamente numerosi volontari e il personale dipendente e rappresentano un presidio importante per il territorio provinciale.
Per i cittadini e per gli enti che collaborano con la Croce Rossa di Alessandria la priorità rimane la continuità delle attività: nei prossimi giorni il presidente regionale comunicherà il nominativo del commissario da sottoporre all'approvazione nazionale e fornirà indicazioni operative per il periodo di transizione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Volontari | oltre 450 |
| Dipendenti | 20 |
| Elezioni previste | ottobre (indicativa) |
La fase che si apre ora sarà fondamentale per chiarire le ragioni interne che hanno portato alla rottura collegiale e per ricostruire, attraverso il confronto con la base dei volontari e con i soggetti istituzionali, la governance locale. Per la comunità alessandrina resta centrale la necessità che i servizi offerti dalla Croce Rossa proseguano senza interruzioni e che la transizione amministrativa non ricada sulla qualità dell'assistenza fornita ai cittadini.