Anniversario in caserma e numeri del contrasto agli illeciti
Nella sede provinciale della Guardia di Finanza, la caserma “Carlo Blengio” ad Alessandria, si è svolta la cerimonia per il 252° anniversario della fondazione del Corpo. All’appuntamento del 25 giugno hanno partecipato il Comandante Interregionale dell’Italia Nord-Occidentale, generale di Corpo d’Armata Virgilio Pomponi, il Comandante Regionale Piemonte e Valle d’Aosta, generale di Divisione Giovanni Avitabile, e il Comandante provinciale, colonnello Antonio Gorgoglione, insieme a rappresentanze civili, militari e religiose del territorio.
Nel corso dell’evento è stato presentato il consuntivo dell’attività condotta in provincia dal 1° gennaio 2025 al 31 maggio 2026. Un quadro che fotografa con chiarezza le priorità operative sul fronte del contrasto agli illeciti economico-finanziari e alla penetrazione criminale nell’economia locale.
Controlli, indagini e sequestri: il quadro provinciale
Nel periodo esaminato, i reparti alessandrini della Guardia di Finanza hanno effettuato oltre 5.742 interventi e portato avanti 487 indagini. Sul versante fiscale sono state sviluppate 127 attività di polizia giudiziaria, con la denuncia di 110 persone per reati tributari. Le misure patrimoniali hanno condotto al sequestro di beni e disponibilità finanziarie per circa 9,7 milioni di euro.
In chiave preventiva, sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 72 proposte di cessazione della partita Iva e sono stati segnalati per il blocco crediti fiscali indebiti o inesistenti importi per oltre 9,4 milioni di euro. Le attività ispettive hanno inoltre fatto emergere 67 evasori totali e 605 lavoratori in nero o irregolari, evidenziando anche situazioni di illecita esternalizzazione della manodopera e fenomeni di sfruttamento.
Accise, tutela ambientale e spesa pubblica
Il presidio sul settore delle accise ha visto 31 interventi. Sul fronte della tutela di specie protette, in applicazione delle convenzioni CITES, sono stati eseguiti 2.100 controlli. Per la spesa pubblica sono stati effettuati complessivamente 636 interventi, di cui 221 legati al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con verifiche su crediti d’imposta, contributi e finanziamenti. Le attività hanno mirato a prevenire irregolarità nell’utilizzo di risorse pubbliche e ad assicurare correttezza nei meccanismi di erogazione.
Cosa significano i dati per cittadini e imprese
Le operazioni illustrate a livello provinciale incidono in modo diretto sulla vita economica locale: contrastare l’evasione e i crediti fittizi tutela la concorrenza e la sostenibilità dei servizi; individuare lavoro nero e irregolarità significa agire a difesa dei lavoratori e delle imprese che rispettano le regole. Allo stesso modo, i sequestri e le misure patrimoniali rappresentano uno strumento di recupero di risorse e di disincentivo agli illeciti.
- Più trasparenza nei rapporti economici grazie ai controlli fiscali e ai sequestri.
- Maggiore tutela per i lavoratori con l’emersione di posizioni irregolari.
- Salvaguardia della spesa pubblica attraverso verifiche su PNRR e incentivi.
I numeri in sintesi
| Ambito | Dato |
|---|---|
| Interventi complessivi | 5.742+ |
| Indagini | 487 |
| Indagini PG su frodi/evasioni | 127 |
| Persone denunciate | 110 |
| Sequestri patrimoniali | ~9,7 mln € |
| Proposte cessazione P. Iva | 72 |
| Crediti fiscali bloccati | >9,4 mln € |
| Evasori totali | 67 |
| Lavoratori in nero/irregolari | 605 |
| Interventi su accise | 31 |
| Controlli CITES | 2.100 |
| Interventi su spesa pubblica | 636 |
| Verifiche PNRR | 221 |
Collaborazioni sul territorio e prossimi passi
La presenza delle autorità civili, militari e religiose alla cerimonia conferma una rete istituzionale attiva nel monitorare il tessuto economico locale. Il bilancio presentato indica una pressione costante sui punti più sensibili: fiscalità, lavoro, accise e tutela delle risorse pubbliche. L’impegno dichiarato in provincia di Alessandria è di mantenere alto il livello dei controlli e di potenziare gli strumenti di prevenzione, in coordinamento con gli enti competenti.
Il quadro delle attività 2025-2026, scandito da migliaia di verifiche e da indicatori che toccano lavoro, impresa e finanza pubblica, restituisce la misura dell’azione di contrasto agli illeciti economici. Un presidio che rimane centrale per salvaguardare legalità, concorrenza e qualità della spesa sul territorio alessandrino.