Un festival che amplia la rete museale della provincia
È stato presentato a Palazzo Ducale il programma 2026 del festival I Musei del Sorriso, giunto alla sua quinta edizione e promosso dal Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e la collaborazione della Fondazione Toscana Spettacolo e dell’Arcidiocesi di Lucca. L’iniziativa mette in rete 31 musei e propone un cartellone di oltre 40 eventi distribuiti su cinque mesi, tutti a ingresso gratuito.
Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, Marcello Pierucci, presidente della Provincia di Lucca; Alessandro Colombini, presidente del Sistema Museale Territoriale; Maria Talarico e Pietro Luigi Biagioni per la Fondazione Paolo Cresci; don Marcello Brunini per l’Arcidiocesi; e i rappresentanti della Fondazione Toscana Spettacolo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il cartellone unisce produzioni locali e ospiti nazionali in spettacoli, incontri, convegni e mostre pensati per un pubblico ampio.
Programma e appuntamenti principali
- Anteprima con lo spettacolo "Il Contino – matite per non dimenticare" a Borgo a Mozzano.
- Mostra "Fortissimi. Emigranti sul ring: un secolo di battaglie in America" a Villa Argentina (Viareggio) fino al 2 agosto 2026.
- Mostra dedicata ai 100 anni di "Turandot" al Puccini Museum di Lucca, visitabile fino al 1° novembre 2026.
- Avvio ufficiale sabato 25 luglio con la performance sul climate change di Giulia Perelli.
Il cartellone prevede la partecipazione di artisti, scrittori e attori come Giulia Perelli, Marco Brinzi, Francesco Tomei, Alessandro Bertolucci, Elisabetta Salvatori, Michela Innocenti, Francesco Landucci, Gavia, Paolo Fantozzi e altri protagonisti del territorio e della scena toscana.
Obiettivi e ricadute sul territorio
Il festival nasce con l’intento di trasformare i musei da luoghi della memoria in spazi vivi e vissuti, capaci di raccontare il territorio e creare relazioni con la comunità. Lo sviluppo del progetto in questi anni ha rafforzato la rete tra musei, enti locali e istituzioni, moltiplicando le opportunità di fruizione culturale per i residenti e favorendo forme di promozione turistica diffusa.
“Il Festival dei Musei del Sorriso è diventato un simbolo, sia per lo spessore culturale che ha saputo raggiungere negli anni, sia perché rappresenta al meglio ciò che la città e la provincia di Lucca sono oggi in grado di offrire.”
Le parole del presidente della Provincia ribadiscono il ruolo dell’iniziativa come strumento di valorizzazione del patrimonio e di coinvolgimento della comunità. Inoltre, la Fondazione Paolo Cresci segnala che il sistema museale potrebbe ampliarsi a breve: sono già numerose le realtà che hanno chiesto di entrare nella rete, elemento che comporterà nuove responsabilità organizzative ma anche opportunità per consolidare la visibilità regionale dei musei lucchesi.
Informazioni pratiche per il pubblico
La maggior parte degli eventi è a ingresso gratuito. Il calendario si sviluppa da luglio a dicembre 2026 e include produzioni originali, spettacoli dal vivo, mostre e incontri di divulgazione. Per dettagli su singole date, orari e sedi è consigliabile consultare il sito del Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca e i canali comunicativi delle singole strutture museali coinvolte.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Musei aderenti | 31 |
| Periodo del festival | Luglio–Dicembre 2026 |
| Eventi previsti | Oltre 40 |
Per la provincia di Lucca il festival rappresenta un’occasione per ampliare l’offerta culturale e promuovere una fruizione partecipata dei beni storici e artistici: un impegno che mette al centro la collaborazione tra istituzioni, enti culturali e comunità locali.