Una carriera ai confini del professionismo e un legame profondo con il territorio
Si è spento nella serata del 20 luglio 2026 Amerigo Sarri, figura di rilievo del ciclismo toscano nel secondo dopoguerra. Nato il 10 novembre 1928 a Figline Valdarno, Sarri è morto all'età di 97 anni; negli ultimi anni risiedeva a Castelfranco Piandiscò, in provincia di Arezzo.
Avviatosi alle corse subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, Sarri emerse rapidamente nel panorama giovanile: nel 1946 gareggiò nella categoria allievi con la maglia dell'U.S. Figline Valdarno ottenendo numerose vittorie che evidenziarono capacità poliedriche su strada. L'anno seguente passò tra i dilettanti e, in sei stagioni, mise a segno 37 successi con diverse formazioni, segnando un periodo di attività sportiva intenso e continuativo.
Il periodo più significativo della sua carriera è legato all'Aquila Montevarchi, dove vestì la maglia rossoblù e raccolse—secondo le cronache dell'epoca—oltre cinquanta affermazioni complessive in corse locali e regionali. Le sue doti tecniche sono state descritte come quelle di un corridore completo: passista-scalatore con discreto spunto in volata, qualità che gli valsero anche due convocazioni nella nazionale italiana.
- Categoria allievi: U.S. Figline Valdarno (1946)
- Dilettante: passaggio nel 1947, 37 vittorie in sei stagioni
- Squadre principali: G.S. Castellani, U.S. Rifredi, Assi Firenze, Aquila Montevarchi
Nel 1953 tentò il salto nella categoria degli indipendenti, ma i risultati non raggiunsero le attese. Quell'anno disputò anche il Giro di Lombardia tra le poche corse da professionista, per un totale di tre gare a livello pro prima di decidere di interrompere l'attività agonistica all'età di venticinque anni. La scelta segnò la fine della sua carriera sportiva di alto livello ma non un distacco dal mondo del ciclismo.
Dopo una lunga esperienza lavorativa in una grande azienda milanese, giunto alla pensione dedicò parte del suo tempo all'organizzazione di competizioni per dilettanti sia in ambito regionale sia con appuntamenti a carattere internazionale. Questa fase testimonia l'attaccamento di Sarri allo sport delle due ruote, mantenuto anche a distanza di anni dal concludersi dell'attività agonistica.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Data di nascita | 10/11/1928 |
| Data di morte | 20/07/2026 |
| Vittorie da dilettante | 37 |
| Affermazioni con Aquila Montevarchi | Oltre 50 |
| Convocazioni in Nazionale | 2 |
Lasciano traccia della sua storia sportiva i club toscani con cui ha gareggiato e le comunità che lo hanno visto crescere e poi accompagnarlo. Figline Valdarno, il paese che gli diede i natali, e Montevarchi sono tra i luoghi più legati alle sue imprese. Anche il fatto di essere padre di un personaggio noto nel calcio professionistico ha richiamato l'attenzione sulla sua figura: il figlio Maurizio è allenatore dell'Atalanta.
Per la comunità locale la scomparsa di Amerigo Sarri è un momento di memoria: la sua vicenda racconta una stagione del ciclismo italiano che ha trovato radici profonde nelle società dilettantistiche toscane e nel lavoro di formazione e promozione dello sport sul territorio.
Informazioni pratiche su eventuali cerimonie funebri o commemorazioni saranno rese disponibili dalle famiglie e dalle società sportive coinvolte; le realtà locali e gli appassionati del ciclismo toscano potrebbero organizzare omaggi in memoria di un protagonista che contribuì a costruire la storia delle due ruote nella nostra regione.