Arresto per detenzione di immagini di minori: la scoperta e gli sviluppi
I carabinieri della stazione di Terni hanno arrestato in flagranza, nella metà di giugno scorsa, un uomo di 72 anni, originario di Roma ma residente da anni a Terni, dopo aver trovato su dispositivi Usb centinaia di immagini a contenuto pedopornografico. L'attività investigativa è stata avviata a seguito della denuncia presentata dall'ex convivente dell'uomo, che ha segnalato agli inquirenti la presenza di materiale raffigurante minori in situazioni compromettenti.
Al momento dell'arresto i carabinieri hanno sequestrato numerosi supporti tecnologici – tra cui computer, smartphone, hard disk e schede di memoria – che sono stati posti sotto esame dalla polizia giudiziaria. Successivamente il tribunale di Terni ha convalidato l'arresto applicando la misura della permanenza domiciliare notturna.
La competenza trasferita a Perugia e le ipotesi di reato
Per la natura delle ipotesi emerse dalla denuncia, il fascicolo è stato trasferito alla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Perugia, dove è seguito dal sostituto procuratore Gianpaolo Mocetti. L'indagine iniziale per detenzione di materiale pedopornografico si è allargata: agli atti sono ora notificati gli accertamenti tecnici non ripetibili riguardanti l'analisi dei files contenuti in tutti i supporti acquisiti.
Secondo quanto riportato dagli atti, sono ipotizzati ulteriori reati gravi. Tra le segnalazioni della denunciante vi è la possibile somministrazione di sostanze stupefacenti all'ex compagna, anche in epoca in cui la donna sarebbe stata minorenne, al fine di avere rapporti sessuali che – sempre secondo la denuncia – sarebbero stati talvolta ripresi con un telefono cellulare. Si tratta di circostanze oggetto di verifiche tecniche e investigative.
Procedura giudiziaria e difesa
Il 72enne si avvale della difesa dell'avvocato Roberto Chiaranti. Gli atti relativi agli esami forensi sui dispositivi sono stati formalmente notificati dall'autorità giudiziaria; le analisi tecniche, considerate non ripetibili, saranno fondamentali per stabilire l'esatta entità del materiale e possibili collegamenti a condotte più gravi.
- Arresto in flagranza: metà giugno
- Sequestro: dispositivi Usb, computer, smartphone, hard disk, schede
- Misura cautelare: permanenza domiciliare notturna
- Procedura: fascicolo trasferito alla Dda di Perugia
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Indagato | Uomo, 72 anni, originario di Roma, residente a Terni |
| Data arresto | Metà giugno (arresto in flagranza) |
| Autorità giudiziaria | Procura di Terni / Dda di Perugia (sost. proc. Gianpaolo Mocetti) |
Le indagini proseguono: gli sviluppi nei prossimi giorni dipenderanno dagli esiti degli accertamenti tecnici e dalle eventuali ulteriori acquisizioni probatorie. Per la comunità ternana rimangono al centro della vicenda la tutela delle potenziali vittime e il contrasto a reati di particolare gravità.
È previsto che le autorità competenti forniscano aggiornamenti non appena gli atti e i risultati delle analisi saranno disponibili alle parti e alla Procura che coordina le indagini.